Amicizia, paura di crescere, rispetto degli altri e tanto altro: Catena Fiorello incontra gli alunni dell’I.C. Cavour di Catania

Amicizia, paura di crescere, rispetto degli altri e tanto altro: Catena Fiorello incontra gli alunni dell’I.C. Cavour di Catania

CATANIA – È stata una mattinata intensa quella di martedì 12 dicembre in cui le alunne e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “C.B.Cavour“ hanno incontrato la scrittrice Catena Fiorello Galeano.

La scrittrice, accolta dalla Dirigente prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, ha incontrato le studentesse e gli studenti delle classi prima della scuola secondaria di primo grado e quelli delle classi quarte e quinte della scuola primaria e i loro insegnanti con i quali i ragazzi avevano in precedenza letto il libro, approfondendo il contenuto e la sua morale.

Punto di partenza è stato il libro “Piccione Picciò”, una storia in cui Catena Fiorello ha raccontato l’amicizia che nasce tra i due protagonisti principali, Picciò, il piccioncino più fragile di una covata e che per questo ha paura di tutto, e Matteo un bambino solitario e molto triste. Amicizia che aiuterà entrambi a superare i propri limiti e le proprie paure e a crescere.



L’ospite, piacevolmente sorpresa dalle domande che gli studenti le hanno rivolto, dalle riflessioni espresse dai ragazzi e dalle ragazze e dal dialogo che attorno ad esse si è sviluppato, con il suo racconto, ha trasmesso ai ragazzi, con leggerezza ed empatia, un messaggio di speranza e determinazione, un invito a credere nei nostri ideali e a non lasciarci abbattere dalle difficoltà che si incontrano lungo il percorso.

L’immancabile “firmacopie” finale con lo scatto di foto ricordo di gruppo ha concluso l’entusiasmante mattinata.

Un sentito ringraziamento alla scrittrice e autrice Catena Fiorello Galeano, per la sua gradita presenza nell’I. C.” Cavour”, alla Dirigente sempre pronta ad accogliere proposte culturali e formative, alla Prof.ssa Costanzo M. Gabriela, all’insegnante Chiara Floresta referenti del Progetto, ai Docenti di Lettere che hanno guidato gli alunni e alla Demea Eventi Culturali che ha curato e favorito la realizzazione dell’evento.

Le foto