All’I.O.S. “Angelo Musco” di Catania un documentario di denuncia sulla carenza di spazi di aggregazione – Le FOTO

All’I.O.S. “Angelo Musco” di Catania un documentario di denuncia sulla carenza di spazi di aggregazione – Le FOTO

CATANIA – Da alcuni mesi, all’I.O.S. “Angelo Musco” di Catania è stato avviato il progetto Monitor 440 “Visioni fuori luogo” promosso da MIUR e MiBAC che, attraverso attività laboratoriali, mira alla realizzazione di un documentario sugli spazi di aggregazione nella periferia sud occidentale di Catania.

Otto studenti della classe III A del Liceo Artistico, guidati dalla prof.ssa Sonia Giardina, stanno vivendo l’esperienza diretta di produzione audiovisiva raccontando, attraverso riprese e interviste, le gravi difficoltà e le contraddizioni di quartieri come Librino, Zia Lisa, San Giorgio e Villaggio Sant’Agata.

Secondo la Dirigente scolastica, Dott.ssa Cristina Cascio, “si tratta di una zona che, al di là dell’aspetto periferico, ha grandissime potenzialità e possibilità di sviluppo. Questo documentario può contribuire a far sì che le amministrazioni e le classi dirigenti prestino maggiore attenzione ai bisogni di quest’ampia parte della nostra città”.

La realizzazione di un documentario sulla carenza di spazi comunitari – spiega la prof.ssa Giardina – sta rappresentando per i nostri studenti non solo l’occasione per denunciare alcune carenze strutturali, ma soprattutto un modo per riappropriarsi del territorio e per valorizzare le potenzialità di luoghi comunitari oggi in stato di abbandono”.



Il progetto coinvolge anche alcuni studenti del Liceo Musicale “Angelo Musco” che, guidati dalla Prof.ssa
Verdiana Pinto e dal Prof. Rosario Gioeni, stanno componendo e registrando la colonna sonora originale del documentario e a breve si occuperanno della registrazione della voce narrante, dell’editing audio e del missaggio.

Per la realizzazione del progetto è stato stretto un accordo di collaborazione con “Zammù tv”, la web-tv dell’Università degli Studi di Catania, che sta mettendo a disposizione soprattutto risorse professionali e attrezzature per la realizzazione delle riprese.

I ragazzi hanno sinora intervistato numerosi abitanti ed esponenti di varie associazioni, e con le videocamere hanno documentato le condizioni di abbandono e di degrado di luoghi come il teatro Moncada, l’ex Brancati e diverse piazzette e spazi vandalizzati. Da un paio di settimane gli studenti hanno iniziato il lavoro di montaggio e il documentario sarà presentato il prossimo 29 giugno all’I.O.S. “Musco” nel corso della manifestazione di fine anno.

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