“Non avere capelli è stata una privazione del mio diritto di essere ragazza”: la storia di Martina che convive con l’Alopecia

“Non avere capelli è stata una privazione del mio diritto di essere ragazza”: la storia di Martina che convive con l’Alopecia

CATANIA – Sono state diverse le reazioni, a livello sociale, del gesto compiuto dall’attore americano, Will Smith durante la “Notte degli Oscar”, ossia, quella della battuta considerata poco simpatica da parte dell’attore e presentatore, Chris Rock, sui capelli della moglie di Smith.

La frase non è andata giù al celebre attore statunitense, che ha reagito in diretta con una sberla verso il presentatore. Infatti, proprio la consorte di Will Smith, Jada Pinkett Smith, sarebbe da anni affetta da Alopecia: forma di malattia autoimmune che consiste nella perdita dei capelli e di tutti i peli del corpo.


Questa malattia può condizionare in modo negativo lo stile di vita, in particolar modo anche del genere femminile abituato tradizionalmente a portare i capelli lunghi e, quindi, a livello sociale, difficoltà ad affrontare diverse domande o addirittura battute che diventano lame che possono “ferire”.

La storia di Martina

In merito a questa tematica, ci racconta la sua esperienza con l’Alopecia, la giovane Martina, ragazza catanese 24enne: “Tutto è cominciato all’età di 7 anni con le prime chiazze con ripetuta ricrescita e ricaduta dei capelli. Arrivata infine ai 10 anni, ero rimasta sia senza capelli che senza ciglia e sopracciglia; fino a quando a 16 anni è arrivata la ‘vitiligine’ “.

Le prime esperienze, il confronto con gli altri bambini: “I compagnetti di scuola e altri bambini facevano tante domande, e per far sì che non me ne facessero più dovevo soddisfare la loro curiosità. Mentre durante il periodo adolescenziale, dai 13 ai 14 anni, ‘passavano ai fatti‘: mi toglievano la bandana come se volessero umiliarmi, farmi rendere conto di quanto fossi ‘diversa’”. 

“La parrucca mi ha aiutato”

La parrucca come soluzione: “La scelta di indossarla è stata alla fine delle scuole medie; volevo creare una sorta di spartiacque tra la Martina del passato che rispondeva a mille domande sul perché portassi una bandana e quella che voleva provare a dare una svolta cercando di essere come gli altri”.

“La parrucca mi ha aiutato in questo percorso, era come ‘uno scudo’, la mia ‘armatura’ per difendermi da sguardi inopportuni. Infatti, per quelle poche volte che andavo per esempio al mare senza di essa, la gente mi fissava credendo che stessi vivendo quasi una malattia molto più seria di ciò che era”, prosegue.

Affrontare l’Alopecia

Il tentativo delle cure per l’Alopecia: “Sono addirittura andata fuori dalla Sicilia, a Roma, in un centro dermatologico: tra diverse creme e lozioni, ricoveri, anche flebo, non funzionava nulla. Infine, prima di cominciare le scuole superiori ho deciso di mettere da parte l’idea di curarmi perché ero stanca di sperare”.

Aggiunge, inoltre, Martina: “Non avere capelli per me è stata come una privazione del mio diritto di essere ragazza“.

Come affronti la vita adesso a 24 anni? A questa domanda la nostra intervistata risponde: “Molto più serenamente, mi sento molto più sicura e più a mio agio con me stessa. Davanti la gente, che magari fa certe gaffe o commenta in modo pesante, naturalmente certe frasi fanno ancora male, anche se a differenza di prima vivo certi commenti con molta più leggerezza“. 

Foto di repertorio