Fortissimi boati, l’Etna “sveglia” Catania e provincia: “Tremano porte e vetri”, torna l’incubo cenere?

Fortissimi boati, l’Etna “sveglia” Catania e provincia: “Tremano porte e vetri”, torna l’incubo cenere?

CATANIA –Tremano porte e vetri, boati continui“. È questo uno dei tanti commenti che si stanno moltiplicando stamattina sui social network a Catania e provincia in occasione della nuova eruzione dell’Etna, iniziata nel corso della notte tra lunedì 19 e martedì 20 luglio.

La particolare “sveglia” che il vulcano siciliano ha voluto “regalare” stamattina ai residenti dell’area pedemontana ha colto tutti di sorpresa, dopo alcuni giorni di quiete che il “gigante buono” aveva concesso dopo intense settimane di attività.


Tanti i cittadini che hanno voluto segnalare gli effetti sonori dell’ennesimo parossismo etneo. “Forti boati“, scrive su Facebook Anna. “I suoi boati si sentono fino a Catania fronte mare“, aggiunge ancora Ivana.

E c’è chi, tra gli utenti social, si augura di non dover nuovamente spazzare la cenere da balconi e terrazze. “Non ne possiamo più speriamo che si ferma per un po’ di tempo“, scrive Serena.

Nelle scorse ore l’Ingv di Catania ha sottolineato la presenza di un’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est, con conseguente emissione di cenere e un incremento del tremore vulcanico.

Da attenzionare la situazione dell’aeroporto di Catania, con la chiusura settore B2 dello spazio aereo che potrebbe causare ritardi. Ulteriori aggiornamenti sullo stato eruttivo dell’Etna potrebbero giungere nel corso dei prossimi minuti.

 

 

Fonte foto Facebook – Antonella Di Grazia