San Gregorio di Catania, al via la V edizione del Festival dei Cantastorie

San Gregorio di Catania, al via la V edizione del Festival dei Cantastorie

SAN GREGORIO – Il “Festival dei cantastorie: accorato canto di Sicilia” a San Gregorio è arrivato alla sua quinta edizione. Il sindaco, Carmelo Corsaro, nonostante le ristrettezze economiche, ha voluto fortemente che questo importante e consolidato appuntamento venisse onorato.

Sabato 10 dicembre e domenica 11 dicembre alle ore 18,30, nell’auditorium comunale di via Carlo Alberto 6, quindi, si alterneranno i cantastorie Sara Cappello da Palermo, Giacomo Sferlazzo da
Lampedusa, Luigi Di Pino da Riposto, Carlo Barbera da Nizza di Sicilia, presidente dell’associazione organizzatrice e l’aedo dell’Etna, Alfio Patti, direttore artistico, accompagnato alla fisarmonica da Carmelo Pezzino.


Ingresso libero.

La “due giorni” è organizzata dall’Associazione “La Bottega degli attori” di Nizza di Sicilia, patrocinata dall’assessorato al Turismo e Spettacolo e finanziata interamente dal Comune di San Gregorio.

San Gregorio, anche di fronte a luoghi che si sentivano più deputati a questa vocazione, è diventato il
santuario dei Cantastorie – ha commentato Carlo Barbera, presidente de “La Bottega degli attori” -. La
ragione è semplice – ha continuato -, il nostro impegno credendo con umiltà e professionalità in questa
disciplina artistica ha dato i risultati. Se in altri siti si è celebrato, o tentato di celebrare ancora, il funerale
dell’arte del Cantastorie, a San Gregorio si portano avanti istanze di rinnovamento con un occhio alla
tradizione. I complimenti anche all’amministrazione Corsaro e a quelle che verranno, che, sono certo,
continueranno a contribuire a questa importante manifestazione“, ha concluso.

Per il direttore artistico, Alfio Patti: “In nessun altro luogo di Sicilia si tiene un raduno annuale di tale
prestigio seguito in tutta la Sicilia come quello di San Gregorio. Oggi più che mai è importante mantenere
vivo questo appuntamento che rappresenta la cultura identitaria siciliana, proprio in questa Era in cui
assistiamo ad una globalizzazione e omologazione che rischia di fagocitare la millenaria cultura siciliana
rappresentata da poeti e cantori. Fra gli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico sangregorese – ha
concluso Patti – vi sono diversi iscritti al Reis (Registro delle eredità immateriali di Sicilia) come
patrimoni culturali viventi“.

CURRICULA DI TUTTI GLI ARTISTI

  • Giacomo Sferlazzo da Lampedusa (AG) è un agitatore culturale, cantastorie e artista poliedrico di
    Lampedusa. Nel 1997 forma a Palermo, insieme ad altri musicisti ed intellettuali, il suo primo
    gruppo di musica teatro “Le piume di Piombo”. Come cantautore ha inciso 6 album e partecipato a diversi progetti collaborando con altri musicisti di prestigio. Suona la chitarra, il marranzano e strumenti percussivi. Ha suonato oltre che in Sicilia in alt’Italia, Svizzera, Germania, Francia, Malta, Spagna, in Belgio, Lussemburgo. Al Mediterraneo ha dedicato un intero Cd dal titolo “Marinmenzu”.

 

  • Sara Cappello (da Palermo) è cantautrice dialettale palermitana, cuntista e cantastorie. Da diversi anni impegnata a rielaborare e ricercare brani della nostra tradizione musicale dialettale, conservati e tramandati grazie all’opera di autorevoli ricercatori ed a creare un suo nuovo repertorio nello stile della tradizione, scrivendo e musicando nuovi testi. Proviene da una famiglia di musicisti ed ha al suo attivo numerosi spettacoli inseriti in varie manifestazioni indette dal Comune di Palermo, dalla Provincia Regionale e dalla Regione Siciliana, non ultimo Pirullè allo Zen1 e Zen2 di Palermo per l’integrazione della gente delle aree periferiche.

 

  • Carlo Barbera da Nizza di Sicilia (ME), è un cantastorie che si muove tra la tradizione e l’innovazione: ballate composte da canto e declamazione, ma musicalmente abbastanza moderne, inserite in spettacoli sempre a tema, in cui la sua radice teatrale viene fuori in maniera decisa. È un creativo, che si muove a 360°, difatti nel suo curriculum ci sono numerosi film, da sceneggiatore, attore e regista; esperienze televisive; la pubblicazione di due libri, che raccolgono le sue ballate, e in ultimo anche due romanzi.

 

  • Luigi Di Pino (da Riposto – CT) è un artista intrigante e persuasivo con esperienze in campo figurativo, teatrale, poetico e musicale. Compositore nonché autore di numerosi brani. La sua attività di spicco è quella del cantastorie, figura legata alla tradizione siciliana. La sua fama ha raggiunto vette tanto alte, prestigio e notorietà che nel 2010 è stato nominato membro del Tavolo  nazionale per la musica popolare istituito presso il Ministero per i Beni Culturali che si riunisce periodicamente a Roma ed ha il compito di proporre al Ministro provvedimenti, atti a salvaguardare e divulgare la tradizione popolare italiana. Su di lui sono state fatte numerose tesi di laurea, in Sicilia ma anche al nord Italia.
  • Alfio Patti (da San Gregorio – CT), fa il poeta e il cantautore. Da circa 40anni anni si occupa di lingua e poesia siciliane. È autore di diversi testi di poesia, narrativa e saggistica in cui la Sicilia e la lingua siciliana sono fra gli argomenti trattati e divulgati con grande passione e seria professionalità. Le sue scritture continuano a riscuotere consensi in parallelo a quelli che il Patti-cantautore consegue con i suoi spettacoli canto-chitarra. Dal 2002, infatti, ha lanciato il suo primo spettacolo, “Allakatalla”, che insieme ad altre successive performance, ha ottenuto successi in Sicilia, in Italia e all’estero (Australia, Francia, Messico, Argentina, Sud Africa, Stati Uniti) e ripreso da TV locali e nazionali. Già Ambasciatore del folklore siciliano nel 2010 e nel 2014, per il suo impegno verso la ricerca e divulgazione della cultura siciliana, nel febbraio 2022 è stato inserito nel Reis (Registro delle eredità immateriali di Sicilia) come patrimonio artistico vivente.

 

  • Carmelo Pezzino da San Giovanni La Punta (CT), sin da piccolo a coltivato la passione per la musica. La fisarmonica è stata ed è la sua compagna inseparabile. Fa parte del Gruppo Folk “I figli dell’Etna” fondato dalla signora Rita Corona. Con il Gruppo è andato in giro per il mondo a portare la musica siciliana e il suo folklore. Negli anni, però, si è creata una sua connotazione artistica nel panorama folklorico siciliano fondando il “Trio Trinacria Family” per musica d’ascolto. Da tempo accompagna Alfio Patti nei suoi spettacoli.