Un pensionato nascondeva i revolver e il fucile nel muro. A nulla è servito il finto malore per tentare di occultarle

Un pensionato nascondeva i revolver e il fucile nel muro. A nulla è servito il finto malore per tentare di occultarle

CALTAGIRONE – I carabinieri della stazione di Caltagirone, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, hanno arrestato nella flagranza di reato un 76enne del posto perché ritenuto responsabile di detenzione abusiva di armi e munizionamento nonché ricettazione. Una breve ma assai proficua pregressa attività info-investigativa aveva indirizzato i militari verso quel podere di contrada Nanfro, di proprietà dell’anziano pregiudicato, dove a ragione avevano supposto che fossero occultate delle armi.

Già il comportamento del pensionato, durante una perquisizione di qualche giorno prima, aveva fatto presagire ai carabinieri di aver fatto centro. L’anziano infatti in quell’occasione, forse con enfasi, aveva manifestato un malore a seguito del quale i militari avevano chiamato il personale medico del 118 per le cure del caso, ma ciò non li aveva certo distolti dal loro intento. Stavolta, vista l’assenza del 74enne, si sono recati presso il podere in questione accompagnati dalla figlia di quest’ultimo assistita da un legale e, così, hanno iniziato la loro ricerca che si è rivelata ben presto fruttuosa.


Occultati fra il materiale ferroso accumulato all’interno della struttura, hanno rinvenuto numerose munizioni per fucile cal. 12 e per pistole di vario calibro, nonché un fucile cal. 16 ed un altro cal. 12. All’interno di un buco praticato in un muro, inoltre, i militari hanno trovato altri due revolver ed una semiautomatica in pessimo stato d’uso. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.