Trasporto spurgo in agitazione nel Catanese: proclamato un fermo dei servizi dal 20 luglio

Trasporto spurgo in agitazione nel Catanese: proclamato un fermo dei servizi dal 20 luglio

CATANIA – A partire da inizio maggio 2020, con diverse missive inviate tramite PEC a tutti gli organi competenti (SIDRA SPA, Comune di Catania, Città Metropolitana di Catania, Regione Sicilia e Prefettura di Catania) la Confcommercio chiedeva, in tempi stretti, la possibilità di prendere in considerazione l’ipotesi di aprire totalmente l’impianto di depurazione ai conferimenti di rifiuti liquidi identificati con codice CER 200.304 provenienti da abitazioni private (che non contemplino attività produttive).


Tale richiesta, motivata dall’emergenza venutasi a creare a causa del diffondersi del virus, ha acuito ancor di più i problemi che le nostre imprese associate hanno, a più riprese, evidenziato negli ultimi anni ed inoltre, dall’attesa di un ampliamento dei limiti di conferimento presso l’Impianto di Pantano d’Arci, ad oggi non ancora avvenuto.

Le imprese del settore rappresentate da questa Associazione Territoriale, dal 1° settembre 2019 conferiscono rifiuti liquidi identificati con codice CER 200.304 all’impianto di depurazione sito in Pantano d’Arci, nel limite delle 50 ton/die, con regolarità dal lunedì al sabato (compreso).


Le missive sono purtroppo rimaste inascoltate ed hanno indotto le aziende di categoria aderenti a Confcommercio Catania ad indire un fermo dei trasporti nell’area metropolitana a partire dal prossimo 20 luglio sperando di trovare ascolto presso gli organi competenti.