Succede a Catania e provincia: 17 febbraio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 17 febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia e carabinieri a Catania e provincia:





  • La polizia ha arrestato Armando Xifaj, 47 anni, pregiudicato (a sinistra) e Ermir Daci, 47 anni (a destra) entrambi albanesi, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di eroina. Nell’ambito di indagini finalizzate ad individuare un canale di approvvigionamento di droga dalla Lombardia, il personale della Squadra Mobile di Catania è stato inviato in provincia di Como, dove il pomeriggio del 15 febbraio, ha notato una Volkswagen Polo con a bordo due uomini successivamente identificati in Armando Xifaj e Ermir Daci. Questi ultimi, arrivati davanti alla loro abitazione, alla vista degli agenti hanno tentato di allontanarsi repentinamente. Considerate le circostanze e l’anomala condotta dei due cittadini albanesi, gli agenti hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’appartamento dove hanno trovato una borsa in tela plastificata, un borsone da viaggio e una valigetta porta computer in cui erano custodite 33 confezioni in cellophane, sigillate con nastro da imballaggio, contenenti eroina, per un peso complessivo di 17 chili e mezzo circa. Nel corso della perquisizione sono stati trovati e sequestrati anche 8 sacchetti in plastica contenenti altra sostanza, presumibilmente da taglio, dal peso di 8 chili circa, nonché 2 bilancini di precisione ed altro materiale per il confezionamento, mentre all’interno un trolley e su un mobile della cucina sono stati sequestrati quasi 50 mila euro in contanti, in banconote di vario taglio. I due albanesi sono stati portati nel carcere di Como a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il valore dello stupefacente all’ingrosso ammonta ad oltre 300 mila euro.

  • Nell’ambito dell’attività volta al rintraccio di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi, la Polizia ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, il personale della Squadra Mobile – Squadra “Catturandi” ha arrestato: Salvatore Russo, 58 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 7 febbraio scorso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania– dovendo espiare la pena residua di 9 anni di reclusione, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; Christian Giuffrida, 33 anni, pregiudicato, in atto agli arresti domiciliari, destinatario di provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato agli arresti domiciliari, emesso in data 14.2.2018 dalla Procura Generale della Repubblica  di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di rapina in concorso e furto aggravato; Maurizio Di Nunzio, 45 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 7.2.2018 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania– Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena residua di 2 anni di reclusione, per il reato di furto aggravato; Giuseppe Floridia, 44 anni, pregiudicato- in atto agli arresti domiciliari- destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 16.2.2018 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania– Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena residua di 11 anni di reclusione detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di appartenere al clan Santapaola-Ercolano. Gli arrestati in foto da sinistra a destra.

  • Il personale del Commissariato di Caltagirone ha notificato ed eseguito nei confronti di Corrado Rossitto, 70 anni, un’ordinanza con la quale è stata revocata la sospensione di un ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento è stato adottato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Enna a seguito dell’inefficacia dell’ordinanza con cui gli era stata concessa la misura alternativa alla detenzione. L’uomo deve espiare una pena residua di 6 mesi di reclusione per furto. Dopo le formalità di rito il 70enne è stato condotto nel carcere di Caltagirone.
  • Il personale di Polizia Giudiziaria ha rintracciato e arrestato (in ordine da sinistra a destra) Francesco Barbagallo, pregiudicato catanese 36 anni, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, dovendo scontare la pena di 1 anno, 4 mesi e 9 giorni di reclusione per detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina e resistenza a Pubblico Ufficiale, commessi nel mese di gennaio 2016 a Catania. Nella tarda serata di ieri, il personale del medesimo Commissariato ha arrestato Danilo Raciti, di 21 anni, e Alfio Sciuto di 20, responsabili di furto aggravato di autovettura. I due, dopo una segnalazione, sono stati bloccati all’uscita dell’Asse dei Servizi, in direzione faro Biscari, a bordo di una Fiat Uno rubata in via Stazzone. Nel corso della perquisizione sono state trovate e sequestrate le chiavi alterate utilizzate per forzare il mezzo e il blocco accensione. Il 21enne è stato, altresì, denunciato per guida senza patente con la recidiva nel biennio. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati, su disposizione della competente autorità giudiziaria, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagrante il 31enne Antonio Abramo, responsabile di evasione. Ieri pomeriggio una gazzella del Nucleo Radiomobile, durante un servizio di controllo dei soggetti sottoposti a misure detentive alternative, ha sorpreso l’uomo fuori dalla propria abitazione in palese violazione dei vincoli cui era sottoposto. L’arrestato è stato ricollocato ai domiciliari in attesa della direttissima.

Antonio Abramo, 31 anni

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato il 25enne Mirko Natale Fusto in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. Le indagini, svolte dai militari del Nucleo Operativo, iniziarono dal suo arresto in flagrante avvenuto nel 2013 subito dopo aver compiuto in sequenza due rapine a Belpasso. Gli investigatori, confrontando il modus operandi del criminale nel portare a termine le due rapine con scooter,  casco da motociclista e pistola – poi risultata giocattolo – con identici crimini avvenuti a Paternò tra il 16 maggio e il 12 giugno del 2013 e che ebbero come obiettivi le farmacie di Via Petrarca e Via Vittorio Emanuele, una rivendita di tabacchi in Via Baratta e  un bar di Via Livorno, grazie anche all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze fornite direttamente dalle vittime, hanno raffigurato a carico del colpevole un quadro probatorio attraverso il quale i giudici lo hanno potuto condannare per rapina aggravata. L’uomo dovrà scontare una pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione nel carcere Piazza Lanza di Catania.

Mirko Natale Fusto, 25 anni