Sciopero dei netturbini nel Catanese, risponde il sindaco Caragliano: “Ci saranno delle penali”

Sciopero dei netturbini nel Catanese, risponde il sindaco Caragliano: “Ci saranno delle penali”

RIPOSTO – Sullo sciopero a livello aziendale e di appalto di 24 ore (intera giornata lavorativa) che coinvolge tutti gli operatori ecologici del cantiere di Riposto, indetto dall’organizzazione sindacale Fast Confsal, interviene il sindaco di Riposto Enzo Caragliano.

Il primo cittadino ripostese si riserva iniziative pesanti nei confronti della società Tech servizi la cui gestione operativa è commissariata e degli operatori che hanno sospeso l’attività lavorativa. “L’amministrazione comunale di Riposto – afferma Caragliano – ha sempre rispettato i propri impegni, assicurando i corrispettivi economici all’azienda attraverso la puntuale predisposizione dei mandati“.


Non si comprende – continua Caragliano – pertanto il motivo per cui si decida l’astensione dal lavoro per non meglio precisati continui ritardi nel pagamento degli emolumenti degli operatori ecologici  che, certamente, non si possono attribuire all’ente comunale. È mia ferma intenzione applicare le penali previste per i danni arrecati alla città con la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti, mentre è pacifico che la giornata lavorativa dovrà essere recuperata“.

La misura è colma. La città – conclude Caragliano – non può essere ostaggio di una azienda commissariata i cui dipendenti,  a fasi alterne, per motivi non imputabili all’Amministrazione, arrecano un danno di immagine e disagi all’utenza che, legittimamente, paga le tasse sui rifiuti”.