CATANIA – La pioggia che ieri sera ha accompagnato la prima parte del giro interno della processione di Sant’Agata ha creato non pochi problemi e disagi, primo fra tutti il grande ritardo che ha caratterizzato il 5 febbraio.
Pioggia, cera e segatura bagnata hanno creato un pericoloso mix che ha ricoperto le vie cittadine interessate dal tragitto del fercolo.
La situazione è stata talmente delicata che le candelore avevano deciso ieri sera di fermarsi alla Villa Bellini e non raggiungere piazza Cavour, per evitare potesse accadere qualche spiacevole incidente ai propri portatori.
Una decisione che ha messo in allarme i devoti che hanno cominciato a chiedersi se la salita di Sangiuliano si sarebbe fatta.
Per consentire il normale svolgimento della processione, però, la strada è stata pulita con netto anticipo rispetto alle altre.
L’ambulanza si è già sistemata all’altezza dell’incrocio con via Crociferi, un segnale che indica che le manovre per permettere la salita sono già in corso. Un altro importante segnale è la collocazione dei microfoni per il coro delle monache benedettine.
Infine, il cordone si è dispiegato lungo la via, trasformando la salita in un fiume bianco. È tutto pronto.



