CATANIA – Arrivano le prime dichiarazioni del primo cittadino di Catania, Salvo Pogliese, in seguito alla notizia del rifiuto del ricorso contro il dissesto finanziario richiesto dall’amministrazione comunale del capoluogo etneo.
Dopo la delibera dello scorso 4 maggio, con la quale la Corte dei Conti aveva reso noto che il bilancio del Comune di Catania si trovava in passivo di circa 1,6 miliardi di euro e aveva dichiarato lo stato di dissesto economico-finanziario per la “città dell’elefante”, il primo cittadino aveva presentato ricorso lo scorso 24 settembre.
A poche ore dalla notizia del rifiuto della richiesta dell’amministrazione comunale, Salvo Pogliese ha dichiarato: “Prendiamo atto con amarezza di questo giudizio della magistratura contabile che conferma il deliberato del 4 maggio scorso e che toglie al Comune ogni possibilità di evitare il default. Fin dal nostro insediamento, quattro mesi addietro, consapevoli delle enormi difficoltà che ci venivano lasciate in eredità, abbiamo operato con scrupolo e coscienza e un impegno totalizzante, al fine di salvare il Comune e la città da una condizione di fallimento che mette in difficoltà i lavoratori, le imprese e i cittadini che usufruiscono dei servizi”.
Facendo riferimento all’operato della sua amministrazione per evitare il dissesto, il primo cittadino ha aggiunto: “Come abbiamo già fatto con la delibera del consiglio comunale di adozione dei correttivi richiesti dalla Corte dei conti ai rendiconti 2014-2015-2016, ora, questo nuovo pronunciamento dei giudici ci riconferma che la strada intrapresa è quella giusta, perseguire cioè l’obiettivo di fare rientrare il Comune nell’alveo della legalità e delle veridicità dei documenti contabili, precondizione indispensabile per riprendere un cammino virtuoso di risanamento, nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini. Anche per questo, finora, abbiamo anche evitato ogni polemica, persino quando abbiamo subito provocazioni, talvolta grottesche, da parte di chi invece di esternare falsità in continuazione avrebbe fatto bene a riflettere su quanto sta accadendo”.
“Quando ci siamo candidati alla guida del Comune – ha continuato Pogliese- abbiamo detto che facevamo una scelta d’amore verso la città e che avremmo voltato pagina. E così sarà, anche nell’affrontare questa pesante vicenda del dissesto con cui siamo giocoforza costretti a fare i conti, senza ipocrisie senza infingimenti, ma con risolutezza e coraggio“.
“Un impegno di verità e serietà per cui da oggi, ancora più di ieri, metteremo il massimo impegno per individuare, insieme ai tanti cittadini onesti di Catania, il percorso più idoneo per chiudere definitivamente con il passato, consapevoli che abbiamo radici forti, maturate in una città che ha sempre saputo risorgere dalle proprie ceneri”, ha concluso il sindaco del capoluogo etneo.
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