Randazzo, demolito l’“ecomostro” del clan Sangani: dopo 40 anni lo Stato restituisce legalità al territorio

Randazzo, demolito l’“ecomostro” del clan Sangani: dopo 40 anni lo Stato restituisce legalità al territorio

RANDAZZO – L’abbattimento dello storico “ecomostro” di contrada Murazzorotto, un edificio abusivo a tre piani costruito negli anni ’80, rappresenta una significativa vittoria dello Stato dopo oltre quarant’anni di attesa.

L’immobile era stato realizzato da Oliviero Sangani, condannato nel 1998 per associazione mafiosa e nel 2002 per la strage Spartà. La demolizione segna un ulteriore passo nel percorso di ripristino della legalità e di restituzione del territorio alla comunità.

In questo processo, un ruolo centrale e determinante è stato svolto dai Carabinieri della Compagnia di Randazzo, impegnati negli ultimi anni in una serie di attività operative e investigative contro la criminalità organizzata.

Lo smantellamento del clan Sangani

L’abbattimento dell’edificio abusivo si inserisce nel solco delle più recenti operazioni antimafia condotte dall’Arma.

In particolare, con l’operazione “Terra Bruciata” del 2022, i Carabinieri hanno disarticolato definitivamente ciò che restava del clan Sangani nel territorio, ponendo fine all’influenza storica dell’organizzazione mafiosa.

Bloccato il tentativo di riorganizzazione criminale

Il contrasto alla criminalità è proseguito anche negli ultimi mesi. Con l’operazione “Game Over”, condotta nel gennaio scorso, i Carabinieri hanno stroncato sul nascere un tentativo di riorganizzazione del gruppo criminale, dimostrando la ferma risposta dello Stato contro ogni forma di intimidazione e controllo mafioso.

Il supporto alle demolizioni dei simboli mafiosi

Negli ultimi 24 mesi, in collaborazione con polizia locale, commissari straordinari e altre istituzioni, i Carabinieri hanno sostenuto e vigilato sulle operazioni di demolizione dei simboli materiali dell’egemonia mafiosa nel territorio.

Tra gli interventi più significativi:

  • 5 marzo 2024 – demolizione dell’ovile dei Sangani
  • 13 marzo 2025 – abbattimento dell’abitazione di Salvatore Sangani
  • 3 marzo 2026 – demolizione dell’ecomostro costruito da Oliviero Sangani

Un segnale forte per la comunità

La demolizione dell’edificio abusivo non rappresenta soltanto la rimozione di una ferita urbanistica e ambientale, ma anche un segnale concreto di legalità e presenza dello Stato.

Un gesto che incoraggia i cittadini che quotidianamente scelgono di affidarsi alle istituzioni, rafforzando la fiducia nella lotta contro la criminalità organizzata e nel recupero del territorio.