Presentato a Catania il bando Step: 315 milioni di euro per sostenere la crescita dell’hi-tech e la competitività industriale in Sicilia

Presentato a Catania il bando Step: 315 milioni di euro per sostenere la crescita dell’hi-tech e la competitività industriale in Sicilia

CATANIA – Imprese e centri di ricerca dei settori ad alta tecnologia hanno partecipato ieri pomeriggio, nella sede di Confindustria Catania, alla presentazione del bando Step. Messi a disposizione 315 milioni di euro per la crescita dell’innovazione in Sicilia. L’avviso, finanziato nell’ambito del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

L’incontro, rivolto ai potenziali beneficiari, è stato organizzato dalla Presidenza della Regione Siciliana e dall’assessorato delle Attività produttive, in collaborazione con l’associazione degli industriali.

Gli interventi istituzionali per la presentazione di Confindustria Catania del bando Step

I lavori sono stati aperti da Vincenzo Falgares, direttore del Dipartimento Programmazione della Presidenza (Autorità di gestione Fesr Sicilia), collegato da remoto. E da Maria Cristina Busi Ferruzzi, presidente di Confindustria Catania.

A seguire sono intervenuti Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Attività produttive. Gli esperti tematici dell’Amministrazione regionale, che hanno illustrato gli aspetti tecnici e interpretativi del bando.

La platea e il confronto

In sala erano presenti rappresentanti del Cnr, dell’Infn, di aziende attive nei settori dell’informatica, delle infrastrutture di rete, della trasformazione digitale, delle tecnologie applicate alle costruzioni e della finanza, oltre a esponenti delle pubbliche amministrazioni, del mondo accademico, delle professioni tecniche e delle organizzazioni sindacali.

Nella seconda parte dell’incontro, ampio spazio è stato dedicato alle domande dei potenziali beneficiari.

Obiettivi e ambiti di intervento

Il bando Step (Strategic Technologies for Europe Platform) finanzia, con obbligo di realizzazione in territorio siciliano, progetti legati a tecnologie critiche e innovative. Il tutto ad alto potenziale di sviluppo economico, capaci di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Unione europea da Paesi terzi. Ma anche di sostenere la transizione green e digitale.

Dei 315 milioni complessivi, oltre 69 milioni sono destinati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie digitali, deep tech e biotecnologie (azione 1.6.1 del Pr Fesr). Mentre 246 milioni finanziano interventi per tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (clean tech), incluse le fonti energetiche e l’economia circolare (azione 2.9.1).

Chi può partecipare

Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione, singolarmente o in partenariato con altri soggetti co-proponenti, compresi organismi di ricerca pubblici e privati, costituiti nelle forme giuridiche previste dall’avviso (società di capitali, consorzi, Geie e altre tipologie).

Scadenze e agevolazioni

Le istanze preliminari (fase 1) devono essere inviate via PEC entro il 13 febbraio. Per la presentazione dei progetti definitivi (fase 2) sono previsti 75 giorni dalla comunicazione degli esiti delle prime verifiche.

Le agevolazioni variano dal 50 al 70 per cento per gli investimenti produttivi iniziali; per la ricerca industriale i contributi possono arrivare fino al 65 per cento, mentre per lo sviluppo sperimentale fino al 40 per cento, con possibilità di incremento in specifici casi.

Le prossime tappe

Il bando Step è pubblicato sul portale EuroInfoSicilia ed è già stato illustrato a dicembre a Palermo. Dopo l’appuntamento di Catania, oggi, 15 gennaio, sarà presentato anche a Siracusa, nella sede di Confindustria.