CATANIA – Arrivano le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in merito all’operazione “Università bandita” che ha scatenato un vero e proprio terremoto nel mondo accademico catanese e italiano.
Il ministro, in un’intervista rilasciata al Messaggero, dichiara che se tra gli indagati ci sono dei colpevoli, spetterà alla magistratura appuralo. Il Ministero, intanto, si costituirà parte civile per richiedere il risarcimento dei danni ai professori di cui sarà verificata la responsabilità.
Bussetti ha dunque voluto mettere in chiaro quali saranno le azioni del Miur per tutelare l’università e tutti coloro che lavorano onestamente. Inoltre, il ministro ritiene necessario che venga effettuata una proposta politica e legislativa che possa mettere in sicurezza il mondo universitario.
Per quanto riguarda i soggetti coinvolti nell’inchiesta, Bussetti si mostra cauto, dichiarando che occorre attendere le decisioni definitive che prenderanno i giudici.
Il ministro aggiunge che, se alcuni concorsi dovessero risultare truccati, saranno annullati.
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