CATANIA – Ieri sera, la Polizia di Stato ha arresto Mario Piacente, 32enne, pregiudicato, latitante, destinatario di ordine di esecuzione, emesso il 24 febbraio del 2016 dalla procura della Repubblica nel tribunale ordinario di Catania.
L’uomo doveva espiare la pena complessiva di 15 anni, 10 mesi, 23 giorni di reclusione per i reati di rapina aggravata, perché commessa con armi da persona travisata o da più persone, furto aggravato, furto in abitazione, porto di armi od oggetti atti a offendere, lesioni personali ed evasione.
Mario Piacente, detenuto nel carcere Ucciardone “Calogero Di Bona” di Palermo, dove stava scontando la pena residua di 4 anni, 6 mesi, 11 giorni, dallo scorso 14 aprile, in seguito a un permesso premio di 3 giorni concessogli dall’ufficio di sorveglianza di Palermo per essere sottoposto a intervento chirurgico all’ospedale Cannizzaro di Catania, non ha fatto più rientro, rendendosi irreperibile.
L’uomo, individuato dal personale della squadra mobile nel rione Picanello mentre viaggiava, insieme con un altro pregiudicato, a bordo di un motorino Honda SH 300, alla vista dell’equipaggio, è fuggito. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento tra le vie del quartiere Picanello, che si è concluso in viale Ulisse dove i due fuggitivi hanno perso il controllo del mezzo, rovinando al suolo.
Nonostante questo, il malvivente rialzatosi, nell’ennesimo tentativo di sottrarsi all’arresto, si è dato nuovamente alla fuga. È iniziato così un rocambolesco inseguimento fra le auto in corsa – la via era molto affollata tenuto conto del giorno festivo – e gli agenti sono riusciti a raggiungere il fuggitivo e bloccarlo con non poche difficoltà, attesa la sua strenua resistenza.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Catania, piazza Lanza.

Mario Piacente, 32 anni




