In migliaia alla fiaccolata per Jenny, ma ricordare non basta: “Leggi ed educatori per fermare il sangue”

In migliaia alla fiaccolata per Jenny, ma ricordare non basta: “Leggi ed educatori per fermare il sangue”

MISTERBIANCO – Sono stati migliaia i cittadini che ieri sera, alle ore 18, si sono radunati tra piazza Berlinguer e via Nobel per ricordare Giovanna Cantarero, la 27enne uccisa con dei colpi di pistola la sera di venerdì 10 dicembre mentre usciva dal panificio dove lavorava.

Presenti, al raduno, anche il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, i colleghi di altre località etnee e i rappresentanti di associazioni per gridare, ancora una volta “basta” alla violenza sulle donne.


Numerose le candele che hanno rischiarato il cielo buio. Quello stesso cielo sotto il quale, pochi giorni fa, la povera Jenny è stata assassinata senza pietà dal suo killer.

Misterbianco si mobilita: basta violenza. Fiaccolata a Lineri, alla presenza di migliaia di cittadini e dei sindaci dei Comuni vicini, forze dell’ordine e associazioni. Uniti, per battere le mani criminali trasmettendo valori, con l’impegno a lavorare per la crescita di tutta la comunità“, ha scritto Corsaro sulla propria pagina Facebook.

E sono tanti anche i messaggi da parte degli utenti social che auspicano una rapida cattura di chi ha privato, senza alcun diritto, la giovane del dono della vita.

Purtroppo le fiaccolate non servono. Servono invece luoghi di incontro culturali, incontri educativi, aiuti per le mamme dei figli tutti ma in particolare dei figli maschi. Con assistenti sociali, psicologi, educatori. Solo così si può davvero contrastare questo fenomeno”, scrive Silvia. “Non basta la fiaccolata, servono leggi severe“, aggiunge Daniela.

Nel frattempo a Misterbianco proseguono le indagini per rintracciare il responsabile del brutale femminicidio. I carabinieri sono all’opera ormai da ore sulle tracce di un soggetto che avrebbe avuto una relazione “burrascosa” con la giovane.

Fonte foto: Facebook – Marco Corsaro