“Dov’è? Che gli stacchiamo la testa”, bulli 12enni inquietano il centro di Catania

“Dov’è? Che gli stacchiamo la testa”, bulli 12enni inquietano il centro di Catania

CATANIA – Da tempo se ne sente parlare e da tempo alcuni denunciano.


Questa volta, protagonista di una scena di bullismo è stato un ragazzo di 16 anni. Francesco (nome di fantasia per ragioni di privacy), infatti, sabato scorso si trovava in piazza Stesicoro con un gruppo di amici.

Avendo fame, quindi, hanno deciso di andare a prendere qualcosa da mangiare nelle vicinanze. Mentre gustavano il loro pasto, però, qualcuno ha interrotto la tranquillità che c’era nell’ambiente. “Eravamo un gruppo di 15 amici, quando due ragazzini tra i 10 e i 12 anni, verso le ore 22,20, hanno cominciato a dare frustate con la cintura”.


Immaginabile il fastidio e il senso di inquietudine per molti presenti, che, in qualche modo, hanno cercato di ignorarli. Tuttavia, non curanti delle persone, i due ragazzini hanno continuato: “Abbiamo provato a non dargli conto, sapendo che a volte possono essere armati di coltello o essere accompagnati da altre persone più grandi. Ma, alla fine, presi di coraggio, abbiamo chiesto di smetterla”.

Una richiesta apparentemente presa in considerazione, se non che “ho visto che ci aspettavano, quindi abbiamo percorso un’altra strada. Uno di loro, però, ha fermato un ragazzo che conosco, chiedendogli ‘dov’è l’amico tuo, che gli stacchiamo la testa?’. Fortunatamente ero già andato via da un po’”.

Un caso che non è l’unico nel centro cittadino, che, nel fine settimana, è diventato sempre meno vivibile. Le baby gang, infatti, hanno preso sempre più piede e, negli ultimi giorni della settimana, sembra che cerchino di dare libero sfogo alla loro personalità nei luoghi più frequentati. Vanno per il “semplice” gusto di insultare e cercare la rissa, nulla più.

A essere vittime, però, non sono solo i coetanei, ma anche i ragazzi più grandi e, in alcuni casi, anche i turisti. Sembra proprio che il sabato, specialmente nelle prime ore della serata, il centro cittadino sia diventato un posto non molto sicuro, almeno in base ad alcuni episodi accaduti e registrati di recente.

Un vero peccato per la città di Catania, che offre molte ricchezze e bellezze storiche da visitare e ammirare non solo nelle ore giornaliere.

Immagine di repertorio