Femminicidio Jenny, un dettaglio sconvolgente: sul profilo social dell’assassino un post contro la violenza sulle donne

Femminicidio Jenny, un dettaglio sconvolgente: sul profilo social dell’assassino un post contro la violenza sulle donne

CATANIA – Una notizia sconvolgente e che lascia senza parole quella che riguarda Sebastiano Spampinato, il 31enne considerato responsabile dell’omicidio Jenny Cantarero.

In seguito alla brutale uccisione di Jenny, morta dopo essere stata colpita al volto più volte dai proiettili che si sono inevitabilmente rivelati fatali, ha avuto inizio la caccia all’uomo e, fino a ora, le indagini hanno portato gli inquirenti in una sola direzione, quella che conduce a Sebastiano Spampinato.


Il giovane è stato trovato morto nel giardinetto di una villetta di Campo di Mare a Vaccarizzo con una pallottola alla tempia.

Osservando il profilo social del 31enne, tra le numerose foto che vedono protagonista l’indiscussa passione dell’uomo per il Calcio Catania, è emerso un dettaglio non poco rilevante: si tratta di un post che, risalente all’8 marzo 2020, il presunto omicida di Jenny ha pubblicato nell’intento di sottolineare l’importanza della Giornata internazionale della donna.

Nello specifico, la foto pubblicata raffigura uno striscione realizzato dai tifosirossazzurri‘ contro la violenza di genere e sul quale si legge la seguente frase: “Rispetto per le donne, l’otto marzo tutti i giorni. Basta abusi“.

Paradossale leggere queste parole sul profilo social di uomo che, se sarà confermato quanto si sospetta attualmente, è stato artefice di un omicidio, commesso per aver fatto prevalere su quello che lui chiamava ‘amore’ il risentimento per una storia finita.

Immagine di repertorio