SANTA VENERINA – I carabinieri del N.I.L. di Catania, coadiuvati dai militari delle stazioni di Santa Venerina e Trecastagni, nei giorni scorsi, nell’ambito di una serie di controlli ai night club, pub, sale Bingo, internet point e luoghi di ritrovo”, hanno conseguito i seguenti risultati:
- denunciato un 35enne di Santa Venerina, quale amministratore unico di una ditta operante in via Stabilimenti, poiché ritenuto responsabile di aver installato e utilizzato impianti di videosorveglianza sul luogo di lavoro senza l’accordo sindacale, ovvero l’autorizzazione dell’I.T.L. di Catania;
- adottato provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di tre ditte. La prima a Santa Venerina (distributore di carburanti con annesso bar ristoro) per aver occupato 2 lavoratori in nero su 8 presenti; la seconda a Trecastagni (ristorazione) per aver occupato 5 lavoratori in nero su 5 presenti (100%); la terza sempre a Trecastagni (ristorazione) per aver occupato 4 lavoratori in nero su 9 presenti;
- ispezionata un’altra ditta di Santa Venerina (struttura ricettivo-turistica) che impiegava 3 lavoratori a tempo pieno malgrado il contratto collettivo fosse applicato a tempo parziale. In questo caso i carabinieri hanno provveduto a elevare sanzioni, per il recupero contributivo e assicurativo, per 15mila euro.
Nel complesso i militari hanno elevato sanzioni per oltre 60mila euro.



