Bronte, chiuso bar del centro per dieci giorni: era diventato ritrovo abituale di pregiudicati

Bronte, chiuso bar del centro per dieci giorni: era diventato ritrovo abituale di pregiudicati

BRONTE – Svolta una mirata e capillare attività informativa e di verifica da parte dei militari dell’Arma etnea, nell’ambito di alcuni servizi di controllo del territorio e di monitoraggio degli esercizi pubblici. L’operazione ha portato all’emissione di un provvedimento di sospensione, per la durata di dieci giorni, di un bar del centro cittadino di Bronte.

Chiuso bar al centro di Bronte: era ritrovo di pregiudicati

Nel dettaglio, i carabinieri della locale Stazione, nel corso di diversi controlli effettuati in un ampio arco temporale, hanno accertato come il locale fosse frequentato in maniera costante da soggetti gravati da precedenti penali per reati di particolare allarme sociale, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, rissa, violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, furto, rapina, ricettazione, nonché coinvolti in gravi delitti contro la persona.

Tra gli altri frequentatori, vi era anche un individuo di origine straniera che, durante la processione religiosa del venerdì Santo scorso, nel pieno centro di Bronte, si era reso responsabile di condotte particolarmente violente e minacciose.

I controlli degli agenti

Gli agenti hanno pertanto proceduto all’arresto, nonché all’emissione nei suoi confronti, da parte del Questore di Catania, delle misure di prevenzione dell’Avviso Orale, e del Foglio di Via Obbligatorio da Bronte, vietando il suo rientro nella cittadina etnea per quattro anni.

Nel dettaglio, i carabinieri hanno identificato all’interno dell’esercizio, persone con trascorsi giudiziari, rilevando come gli stessi vi si ritrovassero più volte nel tempo e in differenti orari della giornata, dando evidenza di come il locale fosse divenuto un abituale punto di ritrovo per pregiudicati, circostanza ritenuta idonea a generare un concreto rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.





Chiuso bar per dieci giorni

Tra l’altro, nelle vicinanze del bar, a fine marzo, si era scatenata una violenta rissa tra i diversi avventori. Quest’ultimi, una volta identificati, sono risultati tutti con precedenti penali. In particolare, uno di loro, era in evidente stato di ubriachezza.

Sulla base delle risultanze raccolte, i carabinieri hanno quindi trasmesso un dettagliato rapporto informativo alla Questura di Catania, proponendo l’adozione di un provvedimento amministrativo nei confronti dell’attività. All’esito dell’istruttoria, il Questore ha disposto la sospensione temporanea delle autorizzazioni per la gestione del locale, con conseguente chiusura del locale per dieci giorni.

Il provvedimento di sospensione

Si tratta di uno strumento di natura preventiva, finalizzato ad impedire il verificarsi di situazioni di pericolo per la collettività, anche indipendentemente da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività commerciale.

L’operazione rientra nel più ampio quadro delle misure di prevenzione e controllo del territorio svolte quotidianamente dall’Arma etnea, finalizzate a garantire la sicurezza della comunità e contrastare quei contesti che possano favorire la commissione di reati o la presenza stabile di soggetti pericolosi.