Black Friday, dopo il giorno del Ringraziamento il venerdì nero dello shopping catanese

Black Friday, dopo il giorno del Ringraziamento il venerdì nero dello shopping catanese

CATANIA – Puntuale come ogni anno arriva il Black Friday, il venerdì nero degli acquisti che precedono il Natale.

Quest’anno più di qualsiasi altro l’avvicinarsi di questa giornata di sconti – tramutata in seguito in un weekend lungo – è stato accompagnato da numerose polemiche e visioni contrapposte.


In Francia, dove ancora vige il lockdown, è stato spostato e la reazione di Amazon Francia è stata quella di posticipare le offerte digitali per giocare ad armi pari con i commercianti francesi che al momento sono sottoposti a chiusura.

La polemica

In Italia a proporre un’iniziativa simile era stata Confesercenti, che avrebbe anche presentato un esposto all’Antitrust. Alla base di tale proposta ci sarebbe la mancanza di equa concorrenza tra negozi e operatori dell’e-commerce.

Il Governo avrebbe anche valutato tale possibilità, posticipando l’evento di una settimana, dal 27-29 novembre al 4-7 dicembre, ma al momento della decisone le diverse associazioni promotrici non avrebbero trovato una posizione unitaria (alla trattativa hanno partecipato Federmoda e Aires, aderenti a Confcommercio).

Ma siamo proprio sicuri che il nemico numero 1 dei commercianti sia Amazon? In realtà numerosi store appartenenti a catene internazionali che operano soprattutto nel settore del fast fashion sono dotati di siti, e-commerce e organizzazione logistica all’altezza del colosso delle vendite online.

Pare che nessuno abbia mai valutato di porre dei limiti alle vendite digitali di questi megastore in difesa dei commercianti locali, che devono destreggiarsi tra prezzi iper competitivi e crisi economica.

Black Friday a Catania

Dopo il via libera del Governo i commercianti sono partiti con gli sconti nel tentativo di recuperare o quanto meno di tamponare i danni economici subiti fino a questo momento.

A Catania basta fare un giro non solo per le vie principali della città, ma anche per quelle limitrofe, per vedere le vetrine che espongono la scontistica che viene applicata all’interno.

Si passa dai negozi di abbigliamento a quelli dedicati alla vendita di prodotti per la cura del corpo, ma anche alle attività che vendono accessori per la casa e per le persone. Insomma un’adesione che coinvolge gli imprenditori a 360°. Gli sconti variano dal 20% al 30%, ma in alcuni negozi si arriva anche al 50%.

Quest’anno il fine settimana di sconti per i commercianti catanesi ha un significato ben più ampio che va al di là del piacere di acquistare prodotti a prezzi convenienti.

In primo luogo rappresenta un’occasione per i consumatori per iniziare ad acquistare i regali di Natale. Nulla di nuovo rispetto agli altri anni, se non fosse che quest’anno le ristrettezze causate dalla crisi economica non concedono errori o ritardi.

In secondo luogo rappresenta un momento di incontro tra i commercianti/imprenditori e i clienti, magari fidati; un timido tentativo di ritornare, con prudenza e a piccoli passi, alla normalità.

Infine, anche per gli imprenditori è un’occasione che non poteva andare persa, un tentativo di rimettere in moto le attività commerciali, dopo i gravi danni subiti durante la fase uno e le altrettante incombenze che si ritrovano ad affrontare durante questa seconda ondata.

Storia del Black Friday

Il Black Friday nasce in America e viene celebrato il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento che cade ogni quarto giovedì del mese di novembre.

Storicamente veniva così inaugurata la stagione dello shopping natalizio nel Paese, all’insegna di notevoli occasioni e promozioni eccezionali, con l’obiettivo principale da parte dei  commercianti di incrementare le vendite.

Fonte foto Canva.it