Catania, procede la vaccinazione pediatrica 5-11 anni: open day e ampliamento “slot” negli ospedali

Catania, procede la vaccinazione pediatrica 5-11 anni: open day e ampliamento “slot” negli ospedali

CATANIA – Facilitare la vaccinazione della fascia 5-11 anni. È questa la finalità dell’apertura in open, con percorsi dedicati, di tutti gli hub vaccinali della provincia di Catania e dell’ampliamento degli ‘slot’ nelle strutture ospedaliere.

Nello specifico:


  • l’ospedale Garibaldi di Nesima passerà da 70 a 140 somministrazioni giornaliere;
  • il Cannizzaro da 50 a 120, dando spazio anche ai soggetti allergici;
  • il Policlinico aumenterà a tre, aggiungendo anche il mercoledì, le giornate dedicate alla vaccinazione pediatrica.

Immunizzare i più piccoli – spiega il commissario emergenza Covid Catania, Pino Libertisignifica proteggere loro e chi gli sta accanto”.

“Aumentare il numero di somministrazioni, grazie anche alla collaborazione dei medici pediatri, ci consentirà di uscire più velocemente dall’emergenza. Un ringraziamento, per la straordinaria collaborazione, va al management delle tre aziende ospedaliere e ai vertici dell’Asp”, conclude.

Nel frattempo, quasi un centinaio le somministrazioni, tra prime, seconde e, soprattutto, terze dosi al Maas (Mercati agro alimentari Sicilia).

A vaccinarsi sono stati gli operatori del mercato e loro familiari. L’iniziativa, voluta dalla presidenza della Regione e dall’assessorato della Salute, rientra nell’ambito delle attività messe in campo per facilitare la vaccinazione nei luoghi di lavoro.

Una squadra di medici e informatici della struttura del commissario per l’emergenza Covid, Area metropolitana di Catania, ha operato dalle 8,30 alle 13,30.

Con il Maas – spiega il commissario emergenza Covid Catania, Pino Libertiprosegue una proficua collaborazione, già avviata nei mesi scorsi, e intensificata con l’apertura del drive in tamponi di contrada Jungetto. Mi auguro che l’iniziativa di oggi, realizzata grazie alla disponibilità dei vertici del Maas, si possa replicare in altre realtà lavorative“.