Sifi: torna la "pace" tra i soci

Sifi: torna la “pace” tra i soci

Sifi: torna la “pace” tra i soci

CATANIA – E’ stato posto fine al marasma giudiziario innescato lo scorso luglio in casa Sifi, azienda leader nella produzione e commercializzazione di prodotti oftalmici. Nata a Catania nel 1935, la Sifi Spa, ad oggi, impiega circa 425 dipendenti ed i suoi prodotti sono commercializzati in 15 Paesi.


Il colosso farmaceutico negli ultimi mesi ha vissuto un vero e proprio terremoto giudiziario. Era stata disposta dal tribunale di Catania la revoca immediata di amministratori e sindaci della società (Fabrizio Chines, Stefano Salvati, Filippo Impallomeni, Vito Massimo Di Benedetto, Claudia Chines, Carmelo Chines, Armando Consoli, Sergio Persico, Paolo Bertoli e Nicola Vito Notamicola) e la nomina degli amministratori giudiziari.


Il provvedimento è stato preso in seguito alla denuncia presentata, nel novembre scorso, da Giuseppe Benanti, figlio di Carmelo Benanti, uno dei fondatori di Sifi. In seguito al reclamo dei membri del Cda e dei sindaci estromessi e all’espressa rinuncia al procedimento da parte di Giuseppe Benanti, ex amministratore delegato che aveva intentato la causa per frode in bilancio, la Corte d’Appello di Catania ha disposto la revoca del provvedimento e del decreto di nomina degli amministratori giudiziari.

Torna la pace, dunque, in casa Sifi. Il senso di responsabilità sembra essere stato il criterio ispiratore che ha permesso di mettere fine alle vertenze giudiziarie. L’esigenza di dare priorità al buon funzionamento dell’azienda e di assicurare trasparenza alle politiche di governance ha sancito la tregua tra gli organi della società.