Isole ecologiche e ispettori ambientali. Catania prova ad accelerare sui rifiuti: differenziata e più controllo

Isole ecologiche e ispettori ambientali. Catania prova ad accelerare sui rifiuti: differenziata e più controllo

CATANIA – Sono pronte tre delle quattro (Borgo-Sanzio, San Giuseppe La Rena, Librino, via Montenero-Nesima-Monte Po-Rapisardi-San Leone) nuove isole ecologiche che Catania aspetta dai tempi in cui era in carica il sindaco Salvo Pogliese. Dopo tre sopralluoghi Enel non ha ancora attaccato i contatori. L’amministrazione resta ottimista per un’apertura a fine aprile. I catanesi dovranno poi attendere almeno l’estate per differenziare in nuove e vecchie isole ecologiche e ottenere la “premialità”. Cioè lo sconto, sulla bolletta della Tari. Un incentivo che ha già permesso a tanti cittadini dell’hinterland di risparmiare conferendo negli stessi impianti. Sulla differenziata e sul controllo dello smaltimento dei rifiuti il Comune di Catania ha deciso di accelerare anche portando in Consiglio comunale un regolamento sugli ispettori ambientali.

Enel ci sta facendo diventare matti

L’amministrazione ha fatto tre sopralluoghi con Enel, che non ha ancora attaccato la luce. L’assessore all’Ambiente, Ecologia e Verde Pubblico del Comune di Catania, Salvatore Tormarchio, ha ammesso: “Enel ci sta facendo diventare matti, ma siamo fiduciosi di poter aprire le isole ecologiche a fine mese“. Il Comune ha utilizzato oltre 5 milioni di euro da risorse PON Metro Catania 2014-2020, integrati dallo strumento europeo REACT-EUper affrontare gli effetti economici della pandemia COVID-19”. Il progetto sembra quindi “vecchio”, ma in realtà è molto attuale considerato a Catania la raccolta differenziata resta ferma al 33%.

Paura dei cattivi odori

I catanesi avevano paura dei cattivi odori provenienti dalle isole ecologiche. In realtà all’interno degli impianti saranno smaltiti tutti i materiali tranne l’organico. “I cittadini avevano paura della puzza, ma non ci sarà alcun odore perché non è previsto si possa portare organico nelle isole ecologiche“. Tomarchio ha anche chiarito: “Questi impianti sono piccoli, probabilmente non bastano, ma fanno parte di una strategia che a breve dovrà metterci in condizione di iniziare per la città una “terapia d’urto” anche sui rifiuti. Vogliamo mettere ordine“. Come noto da qualche mese, a Catania, nella zona industriale, verrà realizzato uno dei due termovalorizzatori regionali annunciati dal governo Musumeci e inseriti nel piano regionale della gestione dei rifiuti dal governo Schifani. “La scelta di Catania non era scontata – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Tomarchio – abbiamo lavorato per questo”. Sulla zona industriale il comune ha anche in programma un intervento da un milione e mezzo per il verde. La gara è stata messa a bando lo scorso febbraio.



Isole ecologiche a Catania, lo sconto sulla Tari dopo l’estate

Un motivo che ha spinto i catanesi dell’hinterland a portare i rifiuti nelle isole ecologiche è stato lo sconto sulla bolletta della Tari. Opportunità che a Catania manca nonostante ci siano già altre isole ecologiche – a Picanello e sul Viale Tirreno (San Giovanni Galermo) – in funzione da quasi un decennio. Incontrando questa settimana i sindaci e i rappresentati delle Città Metropolitane a Palermo, il presidente della Regione Renato Schifani ha promosso un maxi sostegno economico da 60 milioni di euro per i costi di gestione dei rifiuti nei comuni. Soldi che arriveranno probabilmente dopo giugno. “Catania aspetta 13,7 milioni di euro, che potrebbero salire se la Regione riuscisse a recepire i 60 milioni di euro indicati nella riunione con Anci” ha spiegato l’assessore all’ambiente Tomarchio. Ultimo passaggio per garantire la premialità a Catania sarà la sua approvazione nel regolamento Tari.

A Catania gli ispettori ambientali

Sul fronte verde e ambiente il Comune di Catania interverrà nei prossimi mesi su due fronti: il regolamento che introdurrà gli ispettori ambientali e l’approvazione del nuovo regolamento sulla Tari. A comunicarlo è ancora lo stesso assessore Tomarchio. “Con gli ispettori ambientali investiamo sul controllo del territorio. Il documento è già stato trasmesso al Consiglio Comunale. Con il nuovo regolamento della Tari prevediamo le modifiche che riguardano la premialità per il conferimento nelle isole ecologiche a Catania. Sono necessarie delle modifiche tecniche, le realizzeremo in collaborazione con l’assessore ai Tributi Giuseppe Marletta. Noi inseriremo la premialità nel regolamento, ma l’approvazione spetta al Consiglio Comunale“.