Rsa, cliniche e centri di assistenza nel mirino di militari: 95mila euro di multe e 14 persone denunciate

Rsa, cliniche e centri di assistenza nel mirino di militari: 95mila euro di multe e 14 persone denunciate

GELA – A partire dal mese di luglio, i carabinieri di Gela e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caltanissetta, unitamente ad ispettori del lavoro e dello SPREŞAL, su delega della Procura, hanno effettuato una serie controlli a RSA, centri di assistenza per anziani e invalidi, comunità alloggio per minori non accompagnati, strutture sanitarie e cliniche e comunità alloggio per disabili psichici, negli abitati di Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino.


Il servizi di ispezione sono stati finalizzati all’accertamento del rispetto delle misure di sicurezza per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.


L’attività è stata calibrata sulla verifica dell’uso dei dispositivi di protezione individuale e dei termoscanner, della predisposizione della cartellonista informativa e di apposite colonnine per il gel disinfettante, del mantenimento del distanziamento sociale, della valutazione del rischio biologico (e dei relativi documenti di valutazione), della formazione, informazione e tutela sanitaria dei lavoratori e dei degenti.

I militari hanno monitorato 19 strutture, circa 100 i lavoratori complessivamente identificati, 14 le persone denunciate per violazioni amministrative e penali previste dal T.U. in materia di sicurezza sul lavoro e dalla normativa emergenziale.

Le sanzioni irrogate ammontano a circa 95mila euro e per 6 comunità è scattata anche la segnalazione alla Prefettura per l’adozione di un eventuale provvedimento di sospensione.

Immagine di repertorio