ITALIA – Durante l’Angelus in Piazza San Pietro, il Papa ha rivolto un pensiero alle popolazioni colpite dalle recenti ondate di maltempo in Europa e nel bacino del Mediterraneo.
“Assicuro la mia preghiera per le popolazioni del Portogallo, del Marocco, della Spagna” e “dell’Italia meridionale, specialmente di Niscemi in Sicilia, colpite da inondazioni e frane. Incoraggio le comunità a rimanere unite e solidali”.
Il riferimento alla Sicilia
Nel suo intervento, il Pontefice ha citato in modo esplicito Niscemi, uno dei territori maggiormente segnati dagli eventi franosi e dalle piogge intense degli ultimi giorni.
Un richiamo diretto che ha posto l’attenzione internazionale su una comunità alle prese con evacuazioni, danni alle abitazioni e interventi di emergenza.
Un invito alla solidarietà
Il messaggio del Papa si inserisce nel solco dei suoi appelli alla coesione sociale nei momenti di crisi. L’esortazione a restare “uniti e solidali” è rivolta alle comunità colpite, ma anche alle istituzioni e ai cittadini chiamati a sostenere la ricostruzione.
Un gesto simbolico che, nel pieno dell’emergenza, assume un valore di vicinanza spirituale e morale per i territori interessati.



