LAMPEDUSA – Il 3 ottobre 2018, i poliziotti Riccardo Pagnottella e Luigi Caggiano, in servizio a Lampedusa per le esigenze connesse al fenomeno dell’immigrazione clandestina, liberi dal servizio, erano distesi sulla spiaggia della Guitgia per qualche ora di relax. Improvvisamente hanno sentito una donna 72enne in acqua che gridava, chiedendo aiuto disperatamente.
I due poliziotti, senza alcuna esitazione, sfruttando le doti di esperti nuotatori, si sono gettati in mare e dopo avere nuotato per circa cento metri, hanno raggiunto in breve tempo la bagnante, accorgendosi che la donna che chiedeva aiuto non era in difficoltà, ma gridava affinché venisse prestata assistenza a un’altra signora che, accanto a lei, galleggia priva di sensi.
L’assistente capo Caggiano, con altissimo senso del dovere e sprezzante del pericolo, immediatamente ha agganciato, con non poche difficoltà, il corpo della donna sostenendogli il capo fuori dall’acqua cominciando l’avvicinamento verso la riva, supportato nella circostanza dalla preziosa collaborazione dell’assistente capo Pagnottella.
La considerevole distanza dalla riva e la particolare conformazione del fondale hanno reso poco agevole il trasporto, ma l’esperienza e la tenacia dei due poliziotti ha consentito loro di giungere fino a riva. Qui, Luigi Caggiano, si è accasciato a terra stremato dalla fatica e ha accusato anch’egli un malore, avendo ingerito durante l’azione di soccorso una notevole quantità d’acqua.
Sulla battigia, la donna è stata immediatamente soccorsa oltre che da Riccardo Pagnottella, specializzato in manovre di rianimazione BLS-D, anche da altro personale qualificato che si trovava sulla spiaggia, un ufficiale della Guardia Costiera e un’ infermiera professionale del 118, grazie alla cui collaborazione si è proceduto a massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca, nel disperato tentativo di strapparla alla morte. Manovre applicate ininterrottamente sino all’arrivo dell’ambulanza del 118 che provvede al trasporto della malcapitata al poliambulatorio dell’isola.
Qui, nonostante le cure prestate, la bagnante non ce l’ha fatta. Resta, comunque, il gesto di grande altruismo e l’alto senso del dovere dei due valenti poliziotti. Il questore Maurizio Auriemma in attesa di incontrare i due agenti al loro rientro da Lampedusa, ha espresso telefonicamente a Luigi Caggiano e a Riccardo Pagnottella il suo personale e sentito apprezzamento per la loro generosa azione di soccorso.



