Roberto Fico a Lampedusa, in memoria delle vittime del naufragio del 2013

Roberto Fico a Lampedusa, in memoria delle vittime del naufragio del 2013

LAMPEDUSA – L’immigrazione è un fenomeno frequente e rilevante nelle coste siciliane. Ogni giorno sull’Isola arrivano uomini, bambini e donne che cercano rifugio e sperano in un futuro migliore. Ma molti di loro non riescono a mettere più piede sulla terra ferma, dopo aver intrapreso un lungo e pericoloso viaggio, come nel caso delle 368 persone che sono morte in un naufragio vicino le coste di Lampedusa nel 2013.

Siamo qui per ricordare le vittime di quel 3 ottobre del 2013. Vittime che rimarranno scolpite su queste rocce. Cercavano un futuro e si sono scagliati qua. Dobbiamo cambiare politiche migratorie. Lo Stato deve essere per forza comunità, abbiamo aderito alla Comunità Europea per condividere la sovranità. E lEuropa lo deve capire per gestire i flussi migratori, per andare a parlare con gli altri Paesi. Una Europa che deve aiutare e no pensare ai blocchi navali” sono le parole di Roberto Fico.


Il presidente della Camera dei deputati, ha parlato a Lampedusa, al termine della marcia in ricordo delle vittime del naufragio del 2013.

Credo che le strade siano tracciate – ha aggiunto -, vanno solo percorse, come questi naufraghi che cercano di riprendere in mano le proprie vite“. Sono stati anche letti i nomi dei 368 morti.

Foto di repertorio