Contagi in aumento in Sicilia, si cercano soluzioni: stop agli assembramenti nella movida, materne e asili chiusi ad Agrigento

Contagi in aumento in Sicilia, si cercano soluzioni: stop agli assembramenti nella movida, materne e asili chiusi ad Agrigento

AGRIGENTO – Arrivano nuovi aggiornamenti dal fronte dell’emergenza Covid-19 ad Agrigento, dove la situazione peggiora di giorno in giorno. Sono 102, infatti, a oggi, gli agrigentini positivi al tampone.

A dare la notizia è stato il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè sulla sua pagina Facebook: “Un record che ci pone al primo posto in provincia per numero di persone contagiate. E non sappiamo come la situazione possa evolversi nei prossimi giorni, considerando che il 24 dicembre erano 58“.


Per questo il sindaco della città dei Templi ha deciso di appellarsi alla cittadinanza a prestare la massima attenzione al virus ed  emesso una nuova ordinanza nella quale vieta gli assembramenti sul lungomare di San Leone, nelle piazze Caratozzolo e Giglia e in via Atenea. Un provvedimento che va ad aggiungersi a quello emesso dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Alla polizia municipale è stato ordinato di intensificare i controlli e a intervenire nel caso in cui si dovessero ravvisare situazioni contrarie a quanto disposto dall’ordinanza o comunque a rischio per la salute pubblica.

Poco dopo, il sindaco ha anche annunciato la chiusura delle scuole materne e degli asili nido, almeno, fino a sabato 16 gennaio.

L’ho deciso questa sera dopo aver consultato il mio staff – scrive il primo cittadino –. L’ordinanza del governatore della Regione Musumeci, infatti, non prevede la chiusura di asili nido e scuole materne. Ma si ritiene che non avrebbe senso lasciarle aperte mentre si chiudono le elementari, medie e le superiori”.

“Per questo, per aumentare la sicurezza, si è deciso con una nuova ordinanza, di chiudere anche loro – continua il sindaco -.Un momento di ‘osservazione‘ viene invece riservato ai mercatini rionali, nel senso che se si potrà regimentarli e mantenere la situazione sotto controllo, allora verranno mantenuti. Altrimenti verranno chiusi”.

“In tal senso è stata data disposizione alla Polizia Municipale, magari con l’aiuto di associazioni di volontariato, di controllare e regimentare l’accesso nelle aree del mercato. Se non si verificheranno assembramenti o situazioni di rischio contagi, si proseguirà. Altrimenti andranno sospesi anche loro – conclude il sindaco Miccichè –. La situazione peggiora e pur capendo le esigenze dei genitori che lavorano o degli ambulanti, dobbiamo garantire il bene supremo, ovvero la vita e la salute delle persone. Anche a rischio di risultare impopolari“.

Un provvedimento che arriva a distanza di due giorni dall’ordinanza che impone la chiusura delle scuole ad Agrigento da lunedì 11 fino a lunedì 18 gennaio. Il provvedimento del sindaco ricordiamo riguarda tutte le scuole elementari e medie sia inferiori che superiori della città. Le lezioni continueranno con la didattica a distanza, come si è fatto in questi mesi.

Fonte immagine: CostruireSalute.it