AGRIGENTO – Dopo i danni provocati dal maltempo, carabinieri e Capitaneria di Porto hanno avviato controlli congiunti lungo il litorale agrigentino colpito dal ciclone Harry.
L’obiettivo è duplice: verificare il rispetto delle norme sul demanio marittimo e rafforzare la tutela ambientale in una fase particolarmente delicata per l’equilibrio della costa.
Le verifiche rientrano in un piano di monitoraggio straordinario mirato a contrastare eventuali abusi e a prevenire ulteriori fenomeni di erosione.
Focus su Eraclea Minoa
Particolare attenzione è stata riservata alla zona di Eraclea Minoa, dove i controlli sono stati intensificati anche a seguito di segnalazioni provenienti da associazioni ambientaliste.
L’area, caratterizzata da elevato pregio naturalistico, è considerata vulnerabile dopo le recenti mareggiate e richiede un presidio costante.
Difesa del territorio
L’attività congiunta rappresenta uno strumento chiave per la salvaguardia del territorio costiero. Monitorare lo stato dell’ambiente e il rispetto delle regole consente di limitare i danni causati dagli eventi atmosferici e di prevenire interventi irregolari che potrebbero aggravare la fragilità del litorale.
Un’azione preventiva che punta a garantire sicurezza, legalità e sostenibilità per il futuro della costa.



