LAMPEDUSA – “C’è un disegno preciso per alimentare un clima di tensione e soffiare sul fuoco di una situazione già difficile per la nostra isola“. A dichiararlo è il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, a seguito dei due incendi che sono stati appiccati nella tarda serata di ieri in altrettanti punti distinti dell’isola dove erano accatastati alcuni barconi usati dai migranti per compiere le loro traversate in mare.
Soltanto pochi giorni fa un altro episodio di intolleranza si era verificato ai danni della Porta d’Europa, il monumento realizzato da Mimmo Paladino per ricordare i disperati che avevano perso la vita per giungere via mare nel Vecchio Continente.
“C’è una strategia precisa per destabilizzare Lampedusa. Si tratta di persone che non improvvisano ma che sanno come muoversi. Non so di chi si tratta, altrimenti li avrei già denunciati“, prosegue il primo cittadino.
“Di sicuro – conclude Martello – dobbiamo mantenere alta la guardia. Lo Stato deve riaffermare la sua presenza sull’isola e lo deve fare anche attraverso azioni concrete“. In mattinata è prevista la visita a Lampedusa del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.
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