Rispetto norme anti contagio e ordine pubblico: carabinieri elevano oltre 8mila euro di multe

Rispetto norme anti contagio e ordine pubblico: carabinieri elevano oltre 8mila euro di multe

AUGUSTA – Controlli serrati sul territorio della giurisdizione del comando compagnia dei carabinieri di Augusta (SR), anche con l’obiettivo di far rispettare le misure di contenimento della pandemia previste dai recenti decreti.


Oltre all’ordinaria attività di prevenzione, i militari hanno effettuato diversi controlli nelle zone più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica e a far rispettare le misure in materia di contenimento dellemergenza epidemiologica da Covid19, con numerose ispezioni e posti di controllo in corrispondenza delle principali arterie stradali cittadine ed extraurbane, dando particolare impulso al contrasto ai comportamenti potenzialmente di maggiore pericolo.

Durante i servizi, i carabinieri hanno controllato 20 esercizi commerciali, 290 persone e 162 veicoli, eseguito 27 perquisizioni personali, veicolari e domiciliari contestando diverse violazioni al codice della strada, tra cui 7 per mancato utilizzo delle prescritte cinture di sicurezza, 2 per guida con telefono cellulare, 3 per mancanza di copertura assicurativa Rca e una per guida senza aver mai conseguito la patente.


Le violazioni contestate, raggiungono un importo di circa 8.500 euro, mentre sono quattro i documenti di circolazione ritirati, con 45 punti complessivamente sottratti dalle patenti di guida.

Come di consueto, non sono mancati i ritrovamenti di sostanze stupefacenti per uso personale. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, durante una perquisizione personale e domiciliare a carico di un 45enne augustano, hanno ritrovato un grammo circa di marijuana e 3 spinelli già confezionati nascosti nella mobilia del vano cucina.

I carabinieri della Stazione di Augusta invece, hanno ritrovato circa 2 grammi di marijuana abilmente nascosti nel marsupio di un giovane. Quest’ultimo e un altro sono stati segnalati amministrativamente alla Prefettura aretusea.