Il salotto della vigilessa a Palermo: mostra permanente di eco gioielli

Il salotto della vigilessa a Palermo: mostra permanente di eco gioielli

Il salotto della vigilessa a Palermo: mostra permanente di eco gioielli

PALERMO –  L’inaugurazione del “salotto della vigilessa riclessa” aprirà ufficialmente i battenti alle 18 del 22 maggio 2015, data in cui è prevista l’inaugurazione di questa originale attività commerciale.


Nunzia Ogliormino, proprietaria dell’attività nonché vigilessa, spiega che l’idea di una “eleganza che si ricrea” nasce dall’esigenza di dare vita ad un “salotto dove sarà possibile chiacchierare tra amiche, confrontarsi e cercare sempre nuove idee per un mondo più pulito“. In sintesi l’attività coniuga in maniera più che originale la passione per la moda e la creatività ,le doti artigianali e l’esigenza di riciclare materiali ed oggetti.


Nunzia Ogliormino a quanto pare non è nuova a questo genere di iniziative. Appena un anno fa infatti ha dato vita al marchio regolarmente registrato, Siria Eco Design, lo stesso attualmente utilizzato per commercializzare le proprie creazioni.

A rendere particolare, ancora più di quanto ci si aspetterebbe, l’atelier – negozio dell’originale vigilessa palermitana contribuirà l’arredamento che, in pieno accordo con le idee di Nunzia Ogliormino, è interamente realizzato con mobili, suppellettili e macchinari costruiti sfruttando del materiale riciclato. Anche su questo punto l’imprenditrice ha scelto di far riflettere la sua futura clientela: “Si può osare, andare oltre i limiti, viaggiare con la fantasia e creare bellezza con poco, invogliare i non creativi a provarci perché farlo dona una gioia infinita“.

Non ci stupiremo quindi quando, girando tra gli scaffali ottenuti da materiale riciclato, noteremo cravatte ricavate da carta di giornale o bottiglie di plastica, eco gioielli, sedie ecologiche e quant’altro.

Nunzia Ogliormino ha avuto il merito di trovare un’unica risposta a chi vorrebbe che la nostra terra diventasse un esempio di ecologia, creatività e sana imprenditoria (possibilmente femminile).