La Sicilia brucia, l'isola devastata dagli incendi dolosi. WWF: "Siamo sotto attacco di delinquenti"

La Sicilia brucia, l’isola devastata dagli incendi dolosi. WWF: “Siamo sotto attacco di delinquenti”

La Sicilia brucia, l’isola devastata dagli incendi dolosi. WWF: “Siamo sotto attacco di delinquenti”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – La Sicilia brucia ancora con incendi dolosi. Da Scopello a Montagnalonga, da Montelepre a Sagana… Siamo sotto attacco di delinquenti. Chiunque siano vanno fermati”.


Questo il commento di WWF Nord Occidentale ai numerosi roghi, con ogni probabilità di matrice dolosa, che hanno devastato l’Isola nelle ultime ore.


Provincia di Trapani

Sono ancora impresse nella mente di tutti le immagini della Riserva dello Zingaro, distrutta totalmente dalle fiamme dei piromani lo scorso agosto.

A distanza di pochissime settimane, Castellammare del Golfo (Trapani) rivive gli stessi momenti di paura e si trova costretta a estinguere le fiamme provocate dall’inciviltà umana.

“Un danno incalcolabile a prescindere dalla quantificazione territoriale”, dichiara il sindaco Nicolò Rizzo, parlando di un “attacco evidentemente programmato, in considerazione del forte vento di scirocco, e mirato poiché i roghi sono partiti da più punti impervi”.

Anche se fortunatamente non si sono registrati danni a cose o persone, grazie anche all’intervento delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dei volontari, lo sdegno per il comportamento dei responsabili non si placa.

Nel frattempo, il primo cittadino di Castellammare del Golfo annuncia anche nuovi lavori per prevenire episodi simili legati a ulteriori rischi ambientali: “Sappiamo che il rischio idrogeologico diventa particolarmente preoccupante quando arrivano le prime violente piogge. Per questo è stato ripulito in due giornate il canale di gronda che convoglia e fa defluire le acque piovane. Dopo i ripetuti incendi che hanno praticamente fatto sparire gli alberi dalla montagna sovrastante, i detriti che si accumulano non consentono il regolare scorrere delle acque piovane”.

“È stata effettuata la pulizia delle parti ritenute più a rischio del canale a partire dalla zona Petrazzi, così garantire la sicurezza degli abitanti della zona in caso di piogge eccezionali. Ormai pochissimi, a causa degli incendi, gli alberi a sostegno dei versanti montani”.

Carini

Anche Carini (Palermo) ieri notte è stata colta di sorpresa da un rogo devastante, che ha preoccupato molti. Incredibili le immagini e tanti i commenti diffusi sui social.

La Sicilia brucia – Foto

Fonte immagini: Facebook – Comune di Castellammare del Golfo / Sei di Villagrazia di Carini se (Benedetto Cucchiara)/ WWF Sicilia Nord Occidentale