Su ciclomotore con cesoia e 70 chili di rame: razzia in trivelle e area telecom

Su ciclomotore con cesoia e 70 chili di rame: razzia in trivelle e area telecom

Su ciclomotore con cesoia e 70 chili di rame: razzia in trivelle e area telecom

SIRACUSA – Ieri mattina, i carabinieri della Stazione di Belvedere, congiuntamente con i il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nell’ambito di uno specifico e mirato servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori in aree rurali, hanno arrestato per furto aggravato di materiale ferroso Wahid Faraj , disoccupato tunisino di 40 anni, con precedenti di polizia specifici.


Nello specifico, durante il pattugliamento di aree rurali della località Fanusa, i carabinieri hanno notato un uomo a bordo di un ciclomotore che con fare sospetto si aggirava nelle aree rurali con una sacca carica oltremodo di materiale ferroso.


Pertanto hanno deciso di seguirlo e infine, con l’ausilio dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, l’hanno fermato e controllato. All’interno della borsa ,appunto, sono stati trovati una cesoia di grandi dimensioni e 70 chili di cavi in rame, risultati poi essere stati trafugati da 2 impianti di sollevamento acqua (trivelle) di due distinti appezzamenti di terreno, poco distanti, nonché dalla palificazione “telecom” per 50 metri circa.

La refurtiva è stata sottoposta a sequestro, mentre il Faraj è stato dichiarato in arresto per furto aggravato di materiale ferroso.

L’arrestato, accompagnato nei locali della Stazione di Belvedere per le formalità di rito, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.