Maniace e le presunte infiltrazioni mafiose, parroco scrive a Mattarella: "Giudizi diffamatori sull'intera collettività"

Maniace e le presunte infiltrazioni mafiose, parroco scrive a Mattarella: “Giudizi diffamatori sull’intera collettività”

Maniace e le presunte infiltrazioni mafiose, parroco scrive a Mattarella: “Giudizi diffamatori sull’intera collettività”

MANIACE – Il parroco di Maniace, Nunzio Galati, 81 anni, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul recente scandalo che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale del paesino etneo per presunte infiltrazioni mafiose.


La relazione pubblicata lo scorso luglio, scrive il parroco, “ha reso noto al mondo gravi, immeritati e diffamatori giudizi sull’intera collettività”.


E il ruolo di questa collettività nella mala gestio comunale quale sarebbe stato? Su questo punto si esprime il parroco Galati. Secondo lui, la relazione avrebbe presentato la comunità di Maniace come “correa”, quasi co-responsabile della gestione illecita delle attività comunali, salvo poi farla diventare una vittima innocente da porre sotto tutela”.

Inoltre, in base a quanto dichiarato dal prete, la situazione odierna e nota non sarebbe che il frutto di un’incapacità, da parte dello Stato, di incentivare scuole e attività culturali che facciano da barriere “funzionali a sterilizzare sul nascere, grazie alla promozione culturale, ogni tentazione malavitosa di stampo mafioso”, contribuendo, anche indirettamente e assieme a un’altra serie di fattori, al perpetrarsi di una situazione di vecchia data che poco gioverebbe al progresso della comunità e al miglioramento della sua immagine.

Fonte immagine: Bronte118.it