Folla e "follia" alle Porte di Catania, file interminabili e virus quasi dimenticato. Alla faccia della "sicurezza al primo posto"

Folla e “follia” alle Porte di Catania, file interminabili e virus quasi dimenticato. Alla faccia della “sicurezza al primo posto”

Folla e “follia” alle Porte di Catania, file interminabili e virus quasi dimenticato. Alla faccia della “sicurezza al primo posto”

CATANIA – “La sicurezza al primo posto: una scritta, quella inserita a caratteri giganti all’interno del centro commerciale “Porte di Catania“, che appare quasi ironica di fronte alla scena dei tipici assembramenti della domenica pomeriggio.


Tutto normale, se non fosse che proprio in questo periodo di emergenza sanitaria la folla e le file interminabili sarebbero interamente da evitare.


Nonostante i vari inviti a rispettare la distanza di sicurezza e a indossare i dispositivi di protezione individuale al chiuso come all’aperto, all’interno del parco commerciale catanese la realtà del Coronavirus sembra quasi dimenticata quando si arriva a pochi passi dal negozio “Mondo Convenienza“. Se non fosse per qualche mascherina, probabilmente nessuno capirebbe che questa stagione autunnale è purtroppo destinata a essere diversa dalle precedenti.

Inutili le transenne per delimitare il passaggio, i segnali per rendere le corsie più vuote, le indicazioni verbali e scritte: la folla aumenta di attimo in attimo e ogni paura di un secondo e devastante lockdown e delle nuove misure restrittive che verranno annunciate a breve dal premier Conte sembra non avere effetto sugli amanti dello shopping del capoluogo etneo.

“Bisogna continuare a vivere”, dicono tanti osservando la situazione epidemiologica e ascoltando le raccomandazioni continue dei politici. Magari del vero in quest’affermazione c’è e tanti problemi ci sono da sempre e non possono essere risolti dal singolo (dai trasporti alle condizioni degli ospedali), ma senza ombra di dubbio vivere sarebbe più facile e sicuro se si rispettassero con più attenzione le norme e se si limitassero le occasioni di affollamento non necessarie per svolgere attività di rilievo.

E sarebbe bene ricordarlo, considerando gli oltre 500 casi quotidiani registrati a livello regionale negli ultimi giorni (solo nelle ultime 24 ore a Catania se ne contano ben 199).

Fortunatamente sembra che alcuni cittadini in giro per il centro commerciale ne siano ben consapevoli: pochi minuti fa, infatti, sarebbe stato richiesto l’intervento del servizio di vigilanza, che starebbe già provvedendo ad aumentare il distanziamento tra i clienti.