Belpasso, brutale aggressione a un vigile urbano "colpevole" di aver segnalato un divieto d'accesso

Belpasso, brutale aggressione a un vigile urbano “colpevole” di aver segnalato un divieto d’accesso

Belpasso, brutale aggressione a un vigile urbano “colpevole” di aver segnalato un divieto d’accesso

BELPASSO – Negli scorsi giorni si è verificato un atto di violenza nei confronti di un vigile urbano a Belpasso (provincia di Catania).


Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che l’agente sia stato aggredito dopo aver segnalato un divieto d’accesso al conducente di un veicolo.


Sulla vicenda si è espresso il sindaco Daniele Motta: “Qualche giorno fa è successo un fatto increscioso ai danni di un vigile che opera a Belpasso, vittima di calunnia, oltraggio, aggressione a pubblico ufficiale e dichiarazione falsa. Il tutto scatenato da una semplice segnalazione di divieto d’accesso al conducente dell’auto in questione, il quale ha pensato bene di reagire nel peggior modo possibile. E la cosa che forse più ci rattrista è che allo ‘spettacolo’ ha assistito il figlio, scrive il primo cittadino con amarezza.

“Per la privacy non possiamo rivelare dettagli però qualcosa vogliamo dirla – dichiara il sindaco Daniele Motta, assieme all’assessore alla viabilità e ai vigili urbani, nonché all’assessore Andrea Magrì (testimone oculare di quanto accaduto) -. Sappiamo che nella nostra città, come dappertutto, vi sono persone civili e rispettose, ma fatti del genere non possono essere moralmente tollerabili per il presente ma soprattutto per il futuro”.

“Ricordiamoci che i bambini imparano dai genitori, assorbono tutto come spugne da quelli che sono i loro modelli principali. Pertanto è importante curare il proprio comportamento e le proprie azioni per dare ai figli il miglior esempio possibile”.

Le autorità competenti hanno sporto denuncia e sono in corso gli accertamenti di rito su quanto accaduto.

Immagine di repertorio