Cinque furti, una rapina e lesioni personali: in carcere Pier Francesco Frazzitta

Cinque furti, una rapina e lesioni personali: in carcere Pier Francesco Frazzitta

GELA – Arrestato dalla Polizia di Stato pregiudicato 21enne colpito da provvedimento restrittivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela.


È ritenuto responsabile di 5 episodi di furto, una rapina e lesioni personali, commessi dal mese di agosto a ottobre, ai danni di esercizi commerciali gelesi.

Nelle prime ore odierne i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti del ventunenne gelese Piero Francesco Frazzitta, 21 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile dei reati di rapina, lesioni personali e di cinque episodi di furto aggravato.


Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Gela, sono state eseguite dagli agenti della squadra investigativa del Commissariato e riguardano numerosi reati predatori, susseguitisi da agosto a ottobre con una frequenza inquietante, tale da generare un diffuso allarme sociale, su cui sono in corso ulteriori indagini.

Ciò ha consentito ai poliziotti di individuare quasi subito il 21enne quale autore dei plateali reati, quasi tutti commessi con modalità simili, e alla Procura della Repubblica di presentare con tempestiva efficacia la richiesta di applicazione della misura cautelare in tempi brevissimi.

L’attività investigativa si è basata sull’esame delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi pubblici depredati e, talvolta, devastati; certamente utili si sono rivelate le dichiarazioni delle vittime dei reati o di altri testimoni. Inoltre, sono state determinanti alcune perquisizioni, nel corso delle quali è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro parte della refurtiva e, in alcuni casi, gli abiti indossati dal giovane nel corso della commissione dei reati.

All’arrestato, al momento, sono stati contestati i seguenti episodi criminosi commessi tutti a Gela: rapina aggravata commessa il 24 agosto scorso, all’interno dell’esercizio commerciale “Alimentari Romanesca”, all’interno del quale il 21enne si è impossessato del registratore di cassa e dei soldi in esso contenuti. Inoltre, di lesioni personali, poiché nel darsi alla fuga, il rapinatore ha spintonato violentemente una donna che provava a frapporsi fra il giovane e la porta di uscita del locale, facendola sbattere contro uno scaffale e cadere per terra.

Furto con destrezza, commesso l’11 settembre scorso, nei confronti di un cliente del Bar Stazione, approfittando di un momento di disattenzione di quest’ultimo, il giovane si è impossessato del portafoglio di quest’ultimo, adagiato sul bancone dove lo stesso stava sorseggiando un caffè.

Furto con strappo, commesso il 15 settembre scorso, nei confronti di un uomo al quale l’odierno arrestato aveva chiesto una sigaretta, allo scopo di distrarlo, per appropriarsi dello zaino dove erano contenuti documenti vari, nonché il portafogli contenente una somma di denaro.

Furto aggravato, commesso l’1 ottobre scorso, in concorso con altro soggetto al momento non identificato, di stecche di sigarette per un valore di circa 3mila euro e di un computer portatile, introducendosi all’interno dell’attività commerciale “Ferrisicil Service s.r.l.”, sita presso la stazione ferroviaria di Gela, dopo avere infranto con una grossa pietra il vetro degli infissi.

Furto aggravato, commesso il 10 ottobre scorso, di vari blocchetti di Gratta & Vinci oltre a denaro contante pari a 500 euro, introducendosi nella tabaccheria caffè “Il Borghese”, dopo avere mandato in frantumi la porta a vetri utilizzando un masso di grosse dimensioni.

Tentato furto aggravato, commesso il 10 ottobre scorso, presso i locali del lido “Sport Center”, introducendosi all’interno, dopo avere infranto la vetrata della porta d’ingresso di alluminio, ma non riuscendo ad aprire la saracinesca a protezione del Bar, ha deciso così di desistere dall’azione criminosa.

Il giovane stamattina è stato prelevato dalla propria abitazione dagli agenti del commissariato e trasferito al carcere di Gela a disposizione dell’autorità giudiziaria.