Vacanze amare per quattro persone, rientrano in Sicilia e risultano positive: scatta l'isolamento

Vacanze amare per quattro persone, rientrano in Sicilia e risultano positive: scatta l’isolamento

Vacanze amare per quattro persone, rientrano in Sicilia e risultano positive: scatta l’isolamento

AGRIGENTO – Arrivano nuovi aggiornamenti dal fronte dell’emergenza sanitaria nell’Agrigentino dove, nelle ultime ore, si sono registrati casi a Canicattì, Castrofilippo e Ravanusa. Come spesso accade, a comunicare la notizia dei nuovi contagi sono stati i sindaci dei comuni interessati.


Il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, attraverso una diretta alla sua pagina Facebook ha cominciato che 4 residenti nel comune dell’Agrigentino sono risultati infetti dopo essere rientrati da delle vacanze all’estero, qualcuno pare anche da Malta, al momento considerato paese a rischio.


Tutti e quattro i soggetti positivi sono asintomatici e 3 di questi fanno parte della stessa famiglia. Fortunatamente, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, i soggetti non hanno avuto contatti con persone diverse da quelle del loro nucleo familiare.

A Castrofilippo, che fino a poco tempo fa non aveva avuto nessun caso, registra 2 tamponi positivi. Il comune, che quindi era riuscito a superare indenne la fase critica dell’emergenza, ha registrato 2 casi di infezione: un uomo e una donna, che al momento sono asintomatici e in isolamento domiciliare. Fortunatamente, anche in questo caso, i 2 soggetti, dopo essere rientrati, non avrebbero avuto contatti con altre persone.

A Ravanusa, invece, è risultato positivo il test sul tampone di un giovane. Il sindaco, Carmelo D’Angelo, dopo aver appreso la notizia, ha lanciato un monito su Facebook: “Un nuovo caso di contagio. Un altro giovane. Un nuovo focolaio. Chi è tornato da fuori, chi ha dubbi di avere avuto contatti con persone che sono tornate dalle zone cosiddette a rischio, chi non è stato fermato ai controlli portuali ed aeroportuali e pensa di essere furbo (e non lo è) contatti l’ASP e soprattutto eviti la frequentazione di luoghi affollati“.

Immagine di repertorio