Galà dell’Allenatore Aiac ad Aci Castello: riconoscimenti per allenatori e dirigenti

Galà dell’Allenatore Aiac ad Aci Castello: riconoscimenti per allenatori e dirigenti

 ACI CASTELLO – Il territorio di Aci Castello ha ospitato per la seconda volta il Galà dell’Allenatore, precisamente quest’anno dentro il Castello di Aci, manifestazione dedita a premiare allenatori e dirigenti sportivi perlopiù calcistici, collegati in un modo o nell’altro alla realtà catanese ed etnea; essa ha visto partecipare numerosi personaggi che o sono stati premiati o hanno consegnato le rispettive targhe.

I relatori principali

L’evento è incominciato con i classici saluti istituzionali fatti dal primo cittadino castellese Carmelo Scandurra, in quanto il comune di Aci Castello, la Pro Loco comunale e l’Ecomuseo Riviera dei Ciclopi hanno sostenuto l’iniziativa, il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac) di Catania Lucio Tosto, il presidente regionale della stessa Josè Sorbello, il consigliere nazionale Aiac Roberto Bellomo, il vicepresidente regionale del Coni Enzo Falzone e il presidente regionale della Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) Sandro Morgana.

Intervista a Pasquale Marino

Parliamo con Pasquale Marino, l’allenatore dell’ultima promozione in Serie A del Catania, cosa si aspetta progettualmente per la sua futura carriera di allenatore?

Stiamo aspettando, qualche proposta è arrivata dall’estero, declinata per motivi geografici, aspettiamo qualcosa di interessante ho ancora voglia di divertirmi, sicuramente una proposta interessante“.

I relatori principali sono stati invece i noti giornalisti Alberto Cigalini e Giovanni Finocchiaro, insieme al magistrato Ignazio Fonzo, allenatore della rappresentativa di magistrati uscita vittoriosa recentemente da Coverciano, Maurizio Pellegrino, ex calciatore, allenatore e dirigente del Calcio Catania, di cui spesso è stato protagonista vincente e Pasquale Marino, ricordato da tutti in città per essere stato l’allenatore del Catania che dopo ventitre anni riportò nella massima serie e l’anno dopo lo salvò addirittura, impresa che mancò prima di lui per quarantadue anni.

Intervista a Maurizio Pellegrino

Parliamo con Maurizio Pellegrino, allenatore di una promozione in Serie B con il Catania, fra l’altro anche ultimo allenatore del Catania in Serie A; cosa si aspetta progettualmente per la sua carriera di allenatore o dirigente, visto che ha ricoperto in passato tutti e due i ruoli?

Innanzitutto speriamo che finalmente il Catania possa tornare nelle categorie che ha appena menzionato e che io ho conosciuto e quindi questo credo che sia un aspetto primario, una parte di tutti che la città merita con importanti palcoscenici; sono sicuro per quel che mi riguarda che si va avanti con grande serenità, in attesa di proposte concrete”.

I premiati

La premiazione è stata vastissima, sia per il numero di premiati, che da parte di coloro che hanno consegnato le targhe, provenendo da molte branche calcistiche,  più qualche eccezione proveniente da qualche altro sport o argomento annesso: incominciando col calcio giovanile, passando per il calcio a 5 o futsal, calcio dilettantistico con premiati provenienti dalle varie categorie dalla Serie D in giù e il calcio femminile movimento sempre più in crescita.

Fuori dai consueti premi dati sulla stagione calcistica sul campo,  sono stati dati altri riconoscimenti: il premio giunto al presidente della Saturnia Volley Aci Castello Luigi Pulvirenti, storica società castellese fresca di iscrizione in Superlega di pallavolo, il premio disciplina andato al dirigente della squadra under 14 Libertas Catania Nuova Rosario Pantellaro, per un’annata passata nel segno del rispetto e dell’esempio, il premio alla carriera dato al presidente regionale dell’Ussi Gaetano Rizzo e bisogna menzionare il momento toccante del ricordo da parte della famiglia del compianto dirigente calcistico catanese Santo Palma. Sono stati presenti e premiati anche figure che lavorano all’interno del calcio professionistico dalla Serie C in su, come Cristian Bella e Davide Mignemi.

Le dichiarazioni di alcuni dei partecipanti

L’assessore Salvo Danubio consegna una targa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’assessore del comune di Aci Castello Salvo Danubio, comune ospitante dell’evento, ha anche premiato all’interno del galà ed ha ringraziato tutti gli ospiti della serata:

Noi tutti castellesi siamo orgogliosi di avere questa iniziativa per il secondo anno consecutivo, che
fa intravedere il meglio del calcio siciliano, una bella vetrina per il nostro comune, già in un periodo roseo per lo sport castellese, Saturnia su tutte, piuttosto che la valorizzazione del campo sportivo comunale, diventato
sempre più appetibile per il mondo calcistico“.

L’avvocato Enzo Ingrassia in compagnia di Maurizio Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altro noto ospite, l’avvocato specializzato nel diritto sportivo e presidente dell’associazione Catania Rossazzura Enzo Ingrassia, anche lui ringraziando:

Come presidente di Catania Rossazzurra,  sono onorato di aver partecipato ad una splendida manifestazione organizzata dall’Aiac sezione di Catania! Temi interessanti e relatori di eccezione. Continuo a fare i complimenti ai vertici,  dal presidente Lucio Tosto al vicepresidente Luca Di Gregorio“.