Se quella del gaming è sempre di più un’industria nazionale lo si deve alla sinergia tra due suoi segmenti interni. Il primo è quello del gaming tradizionale, fatto di videogame, PlayStation e Computer. L’altro è quello del gambling, il gioco pubblico e online. La distanza tra questi modi diversi di intendere il divertimento e il tempo libero si è progressivamente ridotta nel corso degli ultimi anni, creando interessanti sistemi ibridi e accelerando lo sviluppo tecnico e digitale.
Un binomio che è anche sinonimo di successo e di popolarità. Alla fine dello scorso anno, infatti, erano quasi 5 milioni gli italiani interessati al gaming, 24% donne e restante 76% uomini. A renderlo noto è stata la ricerca dell’Osservatorio Italiano Esports in collaborazione con la società Soprism, che aveva proprio l’obiettivo di studiare l’interesse femminile verso un settore da sempre considerato esclusivamente maschile. I dati invece dicono altro: le donne appassionate di gaming sono soprattutto under 25, rispetto agli uomini in cui la fascia d’età più rappresentata è quella degli over 30. Tra le regioni principali per quanto riguarda la presenza femminile nel gaming c’è il Lazio ma c’è soprattutto la Sicilia.
Il gioco in cui la percentuale delle giocatrici è maggiore è quello di World of Warcraft, disponibile sempre di più anche nella sua versione mobile. È qui che si registrano infatti i cambiamenti introdotti dalla sinergia tra gaming e gambling: sul modello di molte piattaforme di casinò online, che sono sbarcate sul mobile attraverso app dedicate, anche la filiera del gioco tradizionale ha colto la palla al balzo per arrivare un pubblico nuovo, sempre più giovane. Anche in questo settore la Sicilia si piazza nelle prime posizioni a livello nazionale, con una spesa pro capite di 1098 euro, legata soprattutto all’incremento nel segmento online.
Il successo del gioco digitale è legato anche ad una altra tendenza: quello dei temi e dei personaggi che passano da un settore all’altro. È sempre più ricorrente, infatti, trovare slot online dedicate ai grandi personaggi dei videogame (ma anche del cinema, delle serie tv, dei fumetti). In questa maniera si sfrutta il successo di un titolo, di uno scenario, di un’ambientazione portandolo in un’altra dimensione. Fanno questo le slot dedicate a Space Invaders, a SuperMario, a Call of Duty, oppure guardando al mondo delle serie tv a Squid Game o a Star Wars se si considera invece il grande schermo.
Così il gaming arriva veramente a tutti, superando le barriere di genere e anche quelle anagrafiche. Per un nuovo pubblico, sempre più attratto dalle nuove prospettive di una filiera che non smette di stupire.



