FP CGIL Catania risponde ai movimenti femministi: “I Consultori non hanno mai chiuso, quanto affermato era ingiustificato e falso”

FP CGIL Catania risponde ai movimenti femministi: “I Consultori non hanno mai chiuso, quanto affermato era ingiustificato e falso”

CATANIA – Emergenza sanitaria e l’attività dei consultori; la FP CGIL rettifica l’allarme dei giorni scorsi: “Le equipe non hanno mai smesso di assistere i cittadini che ne hanno fatto richiesta, anche durante il lockdown”.





L’emergenza ha comportato molti disagi nei Servizi pubblici ospedalieri e territoriali. Nonostante i rischi, gli operatori sanitari catanesi hanno continuato a garantire un servizio pubblico essenziale anche nel periodo di lockdown
Tra i servizi maggiormente esposti all’emergenza sul territorio ci sono stati i Consultori Familiari con le loro equipe composte da Ginecologi, Ostetriche, infermieri, assistenti sociali, psicologi, i quali non hanno mai smesso di assistere i cittadini/e che ne hanno fatto richiesta anche durante la fase 1.
La FP CGIL di Catania “stigmatizza il recente attacco da parte di un movimento, che si definisce femminista, nei confronti dei lavoratori della Sanità dell’ASP di Catania accusati di aver causato, per la loro assenza, la chiusura dei Consultori. Ci risulta che quanto affermato sia ingiustificato e falso. La CGIL Funzione Pubblica esprime solidarietà alle equipe dei consultori, iscritti e non iscritti a questo Sindacato, che hanno continuato a prestare il proprio servizio anche nei periodi più critici e, conferma alla cittadinanza, che i consultori familiari sono rimasti aperti fornendo le prestazioni “indifferibili” alle utenti così come disposto dall’Assessorato alla Sanità”.
La Fp Cgil chiede dunque ai cittadini di “verificare sempre l’attendibilità delle notizie e a non dare credito a coloro che gettano discredito sugli operatori della sanità”.

Immagine di repertorio