CATANIA – In data odierna il consigliere della quarta Municipalità di Catania, Mirko Giacone, ha incontrato dei rappresentanti del settore intermediario turistico.
“Il settore turistico è stato uno dei più colpiti da questa emergenza. Basti pensare agli aeroporti vuoti, con un atmosfera quasi apocalittica, con la maggior parte degli operatori in cassa integrazione, ma anche alle tante agenzie turistiche, tour operator e ai tanti albergatori che stanno vivendo in questi mesi in un limbo, da cui non sanno come uscire. Le misure adottate dal governo, mi auspico servano da input a realizzare un rilancio di un settore così sofferente. Quello che è necessario a mio avviso è un grosso intervento attraverso liquidità a fondo perduto e non sotto forma di finanziamenti”, dichiara il consigliere.
“Abbiamo la necessità di snellire la burocrazia in questo momento storico e avere un accesso rapido ai fondi, non possiamo permettere che le aziende si indebitino ancora di più, perché questo causerebbe la loro chiusura”, continua il consigliere.
“Il bonus vacanza immaginato dalla regione e di cui ancora non si hanno notizie certe, sembra insufficiente e inadeguato. Comporta per l’impresa anticipazione di denaro o di un servizio a titolo gratuito, per poi essere detratto dalla propria dichiarazione dei redditi nell’anno successivo. Ciò significherebbe che l’impresa già in crisi, deve continuare senza ulteriori introiti , ma continuando ad affrontare le spese previste per il mantenimento della stessa, che non porta di certo alla sostenibilità. Ci aspettiamo da questa amministrazione regionale e in particolare dall’assessore al ramo, interventi più significativi”, dichiara Andrea Donzuso, uno dei soci dell’agenzia Allasca.



