PALERMO – L’Assemblea Regionale Siciliana non si ferma neanche il primo maggio. Questa mattina, infatti, sono stati approvati sette articoli della Finanziaria regionale.
Rimarrebbero altri 19 articoli da approvare. Tra questi, l’articolo 8, considerato il più importante ma anche il più complesso in quanto relativo a misure economiche per affrontare la crisi causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
Uno degli emendamenti approvati prevederebbe l’esenzione dal pagamento dei suoli pubblici per gli esercizi commerciali, così come per bar, pizzerie e ristoranti fino a dicembre 2020.
Per imprese agricole e zootecniche saranno sospesi, invece, i canoni per l’utilizzo delle aree destinate alle attività del settore primario.
Esenzioni anche per quanto riguarda le concessioni demaniali marittime (totale per il 2020, al 50% per il 2021), la tassa automobilistica per vetture di cilindrata inferiore a 1400 cv appartenenti a famiglie con un reddito fino a 15mila euro (per l’anno 2020), i canoni in discarica dei rifiuti solidi e i canoni di concessione per i pascoli (per l’anno in corso).
Si prevede, inoltre, l’istituzione di un Fondo Perequativo (oltre 300 milioni di euro) per sostenere i Comuni, che vedranno venire meno una serie di introiti a causa delle misure economiche sopra citate.
Si discutono eventuali interventi per le società partecipate della Regione Siciliana e per i beni Unesco.
Fonte immagine: Facebook – Assemblea Regionale Siciliana



