CASTELVETRANO – Il boss latitante Matteo Messina Denaro, ricercato da oltre 25 anni, potrebbe trovarsi in Veneto: questa la rivelazione choc del pentito Emanuele Merenda, ex esattore della mafia originario di Sant’Angelo di Brolo (Messina).
Il collaboratore di giustizia avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine che il ricercato avrebbe recentemente trovato un rifugio temporaneo nella cantina di un’abitazione di Salgareda, in un “edificio di colore giallo”.
Per quattro o cinque giorni, secondo il testimone, il noto mafioso sarebbe stato ospite di Vincenzo Centineo, originario di Gangi (Palermo) e indagato nell’ambito dell’inchiesta sulle infiltrazioni della Camorra casalese a Eraclea (Venezia).
Proprio nell’ambito delle indagini scaturite in seguito al blitz, Merenda avrebbe rivelato la sconvolgente notizia, che, se confermata dagli inquirenti, potrebbe contribuire in maniera decisiva alle ricerche del boss originario di Castelvetrano (Trapani).
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