PATTI – Dolore a Sant’Angelo di Brolo (Messina) per la scomparsa di Angelina Pintaudi, morta ieri pomeriggio all’ospedale di Patti per delle complicanze dopo il parto.
La donna, violinista di 38 anni, lascia il marito, una bimba piccola e il neonato dato alla luce poco prima di morire, salvato dai medici del nosocomio.
Secondo una prima ricostruzione, le cause di quanto accaduto sono ancora poco note. Ulteriori indagini sulla vicenda nei prossimi giorni potrebbero portare a notizie più certe in merito alle cause della tragedia.
Diversi i messaggi di cordoglio sui social. “Il dolore attanaglia tutti i mostri cuori per la scomparsa della collega Angelina Pintaudi. Non esistono parole idonee per poter esprimere tutto il nostro cordoglio. Angelina… una co-fondatrice della nostra scuola, una collega esemplare, una sensibilissima artista, una grande didatta e soprattutto una grande sorella, una grande donna. La nostra gratitudine Angelina, dei colleghi e degli allievi che hai saputo curare con grande professionalità e amore, GRAZIE. Suonerai ora nell’orchestra del Paradiso, canterai nel coro degli angeli e farai lezione a tutte le sante anime che il Signore affiderà alle tue cure. Avremo molto da imparare dalla tua umiltà e dalla tua incondizionata disponibilità. Grazie Angelina e arrivederci”, scrive il collega Giuseppe.
“Carissimi Pintaudi, ho appena letto l’orribile notizia… Non so di chi di voi fosse parente, ma oltre che per la famiglia le mie condoglianze sono anche per tutti. Un eterno riposo per la dolce Angelina… Riposa in pace”, commenta Rosa su Facebook.
Ancora nessuna notizia in merito ai funerali della vittima. Intanto il sindaco del Paese, Francesco Paolo Cortolillo dichiara attraverso un post sulla pagina Facebook del comune che “In segno di cordoglio e partecipazione sarà proclamato il lutto cittadino nella giornata in cui si celebreranno le esequie” .
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