Un quadro interessante quello che si presenta in questa sesta giornata di Lega Pro Girone C. Dai risultati emergono chiaramente numerosi pareggi e, tra questi, quello da evidenziare è l’1-1 del derby tanto atteso, Bari-Monopoli.
Non solo, spiccano per la quantità di punti segnati, la Paganese con il suo 5-1 vinto contro il Rende, e il Catania che chiude in casa 4-0 contro la Cavese.
In questo momento, i riflettori sono puntati proprio sul Calcio Catania. Il match contro i metelliani rappresentava per il club rossazzurro un’opportunità di riscatto, dopo l’amara sconfitta in casa del Monopoli domenica scorsa.
In effetti, il team di mister Camplone, sceso in campo con il 4-3-3, ha dimostrato da subito l’aggressività e la determinazione che mancavano la scorsa volta allo stadio Veneziani, diminuendo leggermente di intensità nel secondo tempo ma senza abbassare la guardia.
La Cavese, squadra cara a Camplone per la precedente esperienza come tecnico nella stagione 2008/2009, è partita con il 3-5-2 e ha mantenuto un tono basso, permettendo così agli avversari di farsi strada.
Nello specifico, a rendere il Catania scoppiettante c’è in primo piano la doppietta di capitan Lodi, il quale ha rotto il ghiaccio con il primo gol di sinistro al 19′, e ha chiuso in bellezza al 96′ segnando la quarta rete del match. Proprio questi risultati, il romantico giocatore li ha dedicati alla moglie e ai suoi quattro figli.
L’eccezionale attaccante, arrivato a quota 5 reti in 6 partite, è stato intervallato dal compagno Di Piazza con un incredibile punto al 46′, e da Curiale che ha permesso la terza rete all’89’.
Se da un lato si tratta di un buon risultato per la squadra etnea, rivelatasi “propositiva” come sperava mister Camplone, dall’altro sussiste ancora un clima ostile, avvertito anche oggi.
Probabilmente a causa del conflitto tra società e tifosi, proprio questi ultimi hanno deciso di entrare qualche minuto dopo l’inizio e stare in silenzio, forse in segno di protesta, per poi farsi sentire con i cori nella seconda parte del match.
Ciononostante, l’amore per la maglia rossazzurra trionfa sempre e, nonostante la rabbia, la tifoseria lo ha esternato esponendo uno striscione per festeggiare il 73esimo compleanno del Calcio Catania.
Ottimi risultati anche per l’altra squadra siciliana del Girone C, la Sicula Leonzio, la quale a Potenza ha conquistato il “punto d’oro”, chiudendo 0-0.
Quella dei bianconeri si è rivelata un’ottima prestazione, garantita dall’impegno e dalla concentrazione spesi oggi in campo, nel quale a impressionare maggiormente è stato, tra i pali, Emanuele Nordi.
Dunque, le due squadre siciliane sono riuscite a riscattarsi oggi, dopo i colpi incassati nella quinta giornata, conclusasi per la Leonzio 1-2 contro la Ternana e il 4-2 di Monopoli-Catania, precedentemente discusso.