CATANIA – Si è svolta ieri pomeriggio, nell’Aula Consiliare del Comune di Catania, la Conferenza dei Sindaci riunita per discutere ed esprimere parere sull’atto aziendale elaborato dall’Asp di Catania, che recepisce il Decreto Assessoriale Razza numero 22 del 11/01/2019.
Al termine dell’incontro il sindaco di Giarre, nel Catanese, Angelo D’Anna, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel ringraziare il Presidente della Regione Nello Musumeci e l’ Assessore Regionale della Salute Ruggero Razza, esprimo grande soddisfazione poiché l’atto aziendale approvato rappresenta sul piano formale un ulteriore passo verso l’apertura del Pronto Soccorso nel Presidio di Giarre, da oggi definibile come Presidio Ospedaliero di Base ‘San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro’. La battaglia che si conduce sul territorio da oltre 10 anni a seguito del graduale costante depotenziamento del presidio ospedaliero di Giarre e culminato nella chiusura del Pronto Soccorso sta finalmente dando i propri frutti grazie alla politica regionale che finalmente ha dato seguito alle istanze di un territorio che necessitava di una struttura di vera emergenza urgenza. Ringrazio il Direttore Generale Dott. Maurizio Lanza per la disponibilità offerta in questi mesi nel cercare un continuo confronto con le istituzioni locali in questo tortuoso e delicato percorso. Siamo fiduciosi che si passerà presto alla fase operativa vera e propria, che vedrà la ristrutturazione dei locali, il reperimento del personale medico e infermieristico che preoccupa stante una diffusa carenza di personale, l’acquisto delle nuove strumentazioni indispensabili per la riapertura del P.S. e l’attivazione dei quasi 70 posti letto suddivisi nei reparti di Chirurgia Generale (6), Medicina Generale (12), Ortopedia e traumatologia (8), Psichiatria Spdc (15), Recupero e Riabiltazione, Lungodegenza (16)”.
Il potenziamento di alcuni reparti e l’apertura di nuove strutture sono sempre all’ordine del giorno.
“Da colloqui e ragionamenti informali intercorsi durante un incontro avuto lo scorso venerdì 20 settembre – conclude D’Anna – al quale ha partecipato anche un nostro Consigliere Comunale, abbiamo chiesto, durante la conferenza due/tre ulteriori posti letto da destinare al Recupero e Riabilitazione. Desidero sottolineare che il mantenimento a Giarre del Reparto psichiatrico è una proposta avanzata dalla nostra Amministrazione Comunale avendo percepito l’importanza delle caratteristiche dei locali e la qualità del servizio già offerto sul territorio che si arricchirà ulteriormente con l’attivazione del Pronto Soccorso. L’offerta psichiatrica con la presenza attiva del Dsm che svolge un’importante azione di prevenzione, sarà quindi completa.
Tutto ciò per noi rappresenta un punto di partenza poiché attendiamo l’operatività e l’apertura fisica delle strutture di emergenza nel nostro presidio ospedaliero e dei reparti. Continueremo con i colleghi sindaci e i consiglieri del Distretto Sanitario numero 17 coinvolti a supportare l’azione dell’Asp e a verificare, da subito, quali altre specialità si potranno portare a Giarre per caratterizzare e valorizzare ulteriormente il nostro Ospedale. Di grandissima rilevanza è certamente anche la formalizzata indipendenza sanitaria-gestionale di Giarre, recepita nell’atto aziendale approvato. Spariscono gli ospedali riuniti che hanno di fatto relegato l’ospedale giarrese a una sorta di dependance del nosocomio di Acireale a seguito del continuo trasferimento di risorse umane e materiali. Siamo fiduciosi che il percorso intrapreso sia finalmente il ritorno di una sanità quanto più adeguata alle esigenze del territorio jonico–etneo“.
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