Travolta e uccisa da un’auto nella notte sul lungomare: la vittima è la 21enne Roberta Racioppo

Travolta e uccisa da un’auto nella notte sul lungomare: la vittima è la 21enne Roberta Racioppo

AVOLA – Si chiamava Roberta Racioppo la giovane 21enne travolta e uccisa da un’auto ieri notte, intorno alle 3, nella zona del Borgo Marinaro di Avola, in provincia di Siracusa.

La ragazza stava camminando a piedi quando, per cause ancora in fase di verifica, è stata investita da una vettura, una Ford Fiesta, guidata da un 19enne. La vittima era in compagnia della cugina che, subito dopo il tremendo impatto, ha cercato di chiedere aiuto. Nonostante l’intervento dei sanitari del 118, per Roberta non c’è stato nulla da fare.

L’auto, dopo averla investita e aver sfondato la ringhiera del lungomare, ha finito la sua corsa in spiaggia.

Alla guida del mezzo si trovava un ragazzo di 19 anni, anch’egli rimasto ferito, che è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto.





La Procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un’inchiesta.

Sono già numerosi i messaggi di cordoglio pubblicati sui social per ricordare la sfortunata 21enne. Scrive Daria: “Che buongiorno schifoso. Ancora non riesco a crederci, ho una rabbia dentro indescrivibile, non si può accettare una cosa del genere. Ci siamo salutate un’oretta prima dell’accaduto, chi si poteva immaginare tutto questo. Nonostante il tuo carattere un po’ particolare sapevamo andare d’accordo e ci rispettavamo, ti voluta bene sempre per come eri, non tutti sapevano capirti. Mi mancheranno tanto i nostri dialoghi, ma sopratutto i nostri balletti tipo discoteca in macchina quando percorrevamo l’autostrada per Siracusa. Un bacio fin lassù“.

Scosso dall’improvviso lutto anche Erick: “Ci siamo conosciuti in accademia e siamo diventati come fratello e sorella. Ora apro gli occhi, apro il telefono e vedo una tragedia di questa. Mi dispiace molto, non ci credo ancora. Riposa in pace Roberta, mi mancherai molto. Ti voglio bene“.

Fonte foto: Facebook – Roberta Racioppo